Editoriale
il punto di vista di Psychiatry on line Italia
di Francesco Bollorino

The way we were...

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11 febbraio, 2013 - 12:13
di Francesco Bollorino

Ogni Agosto POL.it compie gli anni.
E' dall'ormai lontano agosto 1995 che ogni mese la rivista si presenta regolarmente sulla rete in un continuo divenire, in una continua evoluzione all'interno di un preciso solco tracciato da tempo e costantemente rispettato. 
Molte cose sono cambiate in questi anni: la rete primariamente è cambiata come utenza e come "fenomeno" permeando di sè sempre più vasti aspetti del nostro vivere e del nostro operare sia pubblico che privato.
Fondamentalmente il WEB era e resta una Miniera in cui scavare alla ricerca di tesori spesso nascosti o sconosciuti ai più.
E' il caso, credo, dell'INTERNET ARCHIVE realizzato negli States inizialmente da Alexa ed ora portato avanti sempre da Alexa con il contributo, mi pare non casuale,di Amazon, la grande libreria on line che tutti conoscete.
L'Internet Archive sta realizzando una "libreria digitale" di siti web di libero accesso a tutti proprio come una pubblica libreria.
La catalogazione è iniziata nel 1996 e oggi nel 2002 con oltre 100 terabytes di dati archiviati (con un ritmo di crescita di circa 12 terabytes al mese nell'aggiunta dei dati disponibili - per dare un'idea "fisica" delle dimensioni dell'archivio se esso fosse messo tutto su floppy disk e tali floppies fossero posti uno di seguito all'altro si creerebbe una fila lunga da New York fino alle Hawaii.....) il sistema offre la suaWayback Machine quale strumento per consentire agli utenti una sorta di "viaggio nel passato" esercitando il "diritto a ricordare" (non solo le pagine ma anche le persone che quelle pagine hanno fatto e offerto alla fruizione dei navigatori delel onde del Web) anche in considerazione al rapido turn over delle risorse di rete con il conseguente rischio di una perdita definitiva e per certi versi irreparabile, di informazioni.
In pratica come funziona il sistema?
Virginia WoolfEsso non si limita a "memorizzare i siti", come fa un comune Motore di Ricerca, ma ne traccia anche l'evoluzione, tornado con regolarità (proporzionale, sia chiaro, all'importanza della risorsa nello scacchiere del web) a memorizzare le pagine creando appunto una scansione diacronica che consente di vedere "il web come era, il web come non è più....." in una logica "storica" che acquisterà sempre più importanza con il passare del tempo nella misura in cui la rete è sempre più lo specchio fedele della società che rappresenta e di cui testimonia l'evoluzione e il cambiamento.
Senza pretendere che la cosa abbia suscitato in me o possa suscitare in voi la stessa emozione che provoca la rappresentazione dello scorrere del tempo nella magistrale seconda parte di "GITA AL FARO" di Virginia Woolf debbo dire che, per me, tornare a visitare POL.it e poter "assistere" alla sua evoluzione e ai suoi cambiamenti è stata una piacevole scoperta che in occasione di questo anniversario vi propongo, certo di consentirvi un'esperienza quanto meno nuova e per certi versi straordinaria.
E' possibile accedere la servizio di cui ho parlato direttamente da questa pagina utlizzando la form di immissione dati che ho predisposto qui sotto e che vi farà fruire direttamente del servizio implementato dall'Internet Archive, consentendovi un viaggio nel passato della rete ed un viaggio nella memoria toccando con mano i cambiamenti che si sono succeduti nel tempo


Naviga il Web come "era"

Inserisci la URL del sito che ti interessa visitare, ti verrà proposto un menù ipertestuale organizzato temporalmente in cui sono indicate tutte le "vecchie pagine" che l'archivio ha in memoria limitatamente a quel determinato sito web, potrai visionare la sua evoluzione ed i suoi contenuti secondo una scansione temporale che ti porterà indietro nel tempo!!!

 

 

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