18. Il fallimento del rapporto sessuale

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In questa lezione trovate una delle frasi più celebri di Lacan sull’amore. Siamo a pag. 45: “l’amore è ciò che supplisce all’assenza del rapporto sessuale”. 
La prima differenza che Lacan pone è quella tra l’amore e la sessualità, tra il segno d’amore e il godimento, tra il corpo e il significante. Nell’amore è in gioco il segno e non il corpo, mentre nel godimento è in gioco il corpo e non il segno. Il segno non può essere ridotto a godimento e il godimento non può essere ridotto a segno. La tartaruga non può essere raggiunta da Achille; una distanza infinitesimale ma irriducibile li separa. Se la sessuazione femminile mette in valore il segno rispetto al corpo e la sessuazione maschile il corpo rispetto al segno, l’esistenza del rapporto sessuale risulta impossibile. E’ l’aforisma centrale di tutto il Seminario XX. L’inesistenza del rapporto sessuale dipende dal fatto che il godimento è sempre dell’Uno, è sempre filtrato dal fallo, non è mai godimento dell’Altro. Si gode solo del proprio organo. Qui abbiamo però un elemento in più che istituisce la disimmetria tra i sessi: l’amore tende al segno mentre il godimento tende al corpo. La sessuazione femminile tende al segno d’amore in quanto segno della mancanza dell’Altro, mentre la sessuazione maschile tende a rapportarsi con il corpo dell’Altro, o meglio con quella parte del corpo femminile che il fantasma ha elevato alla dignità della Cosa. Lacan teorizza in questa lezione due modi specifici di fallire il rapporto sessuale: il modo maschio e il modo femmina. Il modo maschio consiste nel fallire il rapporto per feticismo nel senso che il desiderio maschile resta catturato, sequestrato, da una parte del corpo dell’Altro, dalla parte fallicizzata del corpo della donna che nel fantasma maschile svolge la funzione di ricoprire la castrazione di quel corpo (le gambe, la bocca, il viso, i seni, ecc). Il modo maschio di fallire il rapporto sessuale consiste nel feticizzare l’oggetto in modo tale che il godimento non sia godimento dell’Altro – Altro godimento - ma solo godimento di piccolo (a), godimento legato alla parcellizzazione del corpo femminile.
Quando Lacan afferma che l’oggetto piccolo (a) è oggetto che causa di desiderio mette in evidenza come il desiderio maschile sia governato dal feticismo. La bellezza del corpo della donna è il modo maschio di fallire il rapporto sessuale perché la bellezza è ciò che protegge il soggetto dalla castrazione. È il modo con il quale si ricopre la castrazione. L’essere rapito dalla bellezza ha a che fare nella nevrosi con il mettere a distanza il reale della morte e la castrazione. Il berlusconismo è in questo senso un paradigma: la moltiplicazione dei corpi e la feticizzazione della bellezza mostrano la dimensione perverso-feticistica del fantasma maschile. 
Il fallimento femminile è provocato invece da un’esasperazione della domanda d’amore che Lacan definiva negli Appunti per un Congresso sulla sessualità femminile esasperazione “erotomaniacale” della domanda d’amore. La domanda d’amore non ha limite e, come avviene clinicamente nell’erotomania, finisce per ribaltarsi in una vera e propria persecuzione.

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