TDM THERAPEUTIC DRUG MONITORING

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Cari Colleghi ,

ho partecipato  recentemente al Convegno della " European Psychiatric Association"
dove  erano presenti circa 3 mila colleghi Psichiatri ( non solo Europei ) fra l'altro molto ben organizzato.( non so se POL.it ne abbia fatta menzione  ...).
Mi ero iscritto ad un  Corso " Problem Solving in Psychopharmacology  using Pharmacokinetics and Pharmacogenetics" senza attendermi grosse novita' rispetto a quanto gia' si conosce in materia....
In realta' ,ho scoperto che  attraverso l'ultilizzo della TDM ( therapeutic Drug Monitoring ) , e l' uso di  Test farmacogenetici ( per i polimorfismi dei Citocromi  P 450  e della P-Glicoproteina ) ,si puo' ottimizzare l'uso degli Psicofarmaci in Psichiatria .
Parlando con un collega  Psichiatra dell' Universita' di Magonza ( Meinz) , relatore al convegno ,
mi confermava che sta uscendo una pubblicazione sul risparmio dei tempi di degenza del paziente Ricoverato  , che si ottiene, utilizzando   metodiche  facilmente implementabili anche  da noi.
Potendo dosare la concentrazione ematica , dei principi attivi piu' utilizzati , si arriverebbe comodamente a ridurre i costi di ricovero per paziente  e si ammortizzerebbero le spese iniziali di implementazione .
Mi domando :potrebbero  essere utilizzate anche da noi queste metodiche  e perche' non viene fatto?
Non mi risulta , infatti,vi sia una realta' diffusa in questo senso nei nostri D.S.M.!
Ringraziando implicitamente il Dr. Bollorino, per avermi consentito di porre il quesito nel Forum , mi sarebbe gradito avere l'Opinione in merito  dei  Colleghi interessati.( posso fornire eventualmente il materiale relativo, a quanto detto.)

Grazie per l'attenzione

Dr. Marzio  Giacomin  


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