Depressione perinatale: conference call dell'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna

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Italia
41° 52' 18.984" N, 12° 34' 2.568" E
Da 28 ottobre, 2013 - 01:00 a 28 ottobre, 2013 - 01:00

 Ordine del giorno

  1. Inquadramento della problematica (epidemiologia e conseguenze sulla salute della mamma e del nascituro), C. Mencacci
  2. Che cosa è stato fatto (progetto Un sorriso sulle mamme, indicazioni di buona pratica clinica, progetto Regione Lombardia) e cosa si potrebbe costruire insieme (tavolo tecnico ISS, Linee guida nazionali, attenzione e prevenzione dei disturbi psichici perinatali nei principali punti nascita), F. Merzagora
  3. Azioni future, F . Merzagora

 
Partecipanti
Sono state invitate le parlamentari che collaborando con O.N.Da.
Hanno partecipato:


  • Sen. Emilia De Biasi, Senatrice della Repubblica Italiana, presidente Commissione Igiene e Sanità

  • Sen. Donella Mattesini, Senatrice della Repubblica Italiana, componente della Commissione Igiene e Sanità

  • On. Vanna Iori, Onorevole della Repubblica Italiana, componente Commissione Affari sociali

  • Prof. Claudio Mencacci, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze A.O. Fatebenefratelli di Milano e Presidente Società Italiana di Psichiatria

  • Dott.ssa Francesca Merzagora, Presidente O.N.Da

  • Dott.ssa Giulia Di Donato, Responsabile comunicazione e progetti O.N.Da
  • Dott.ssa Nicoletta Orthmann, Responsabile medico scientifico O.N.Da

 

1. Inquadramento della problematica (epidemiologia e conseguenze sulla salute della mamma e del nascituro)
 

Claudio Mencacci, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze A.O. Fatebenefratelli di Milano e Presidente Società Italiana di Psichiatria

Il periodo perinatale, che si estende dalla gravidanza fino al 1° anno di vita del bambino, presenta una considerevole variabilità di disturbi mentali che richiede dunque una adeguata identificazione e conseguente gestione. In Italia le donne che sviluppano ogni anno una depressione perinatale sono 90.000. I disturbi mentali nel periodo perinatale hanno un significativo impatto sulla vita della donna, sul bambino, sulla relazione mamma-bambino e su tutto l’entourage familiare.
Depressione in gravidanza: numerosi studi hanno dimostrato che le donne in gravidanza possono soffrire di disturbi dell’umore. L’ansia in gravidanza è spesso associata a conseguenze negative sullo sviluppo fetale (rischio di patologie psichiche future, diabete, ipertensione, ecc.) ed alla possibilità di manifestare una depressione nel post partum. L’attività di prevenzione in questa delicata fase della vita della donna risulta cruciale poiché circa il 40% delle donne che presentano depressione nel post partum era già depressa durante la gravidanza. Esistono in tal senso 18 fattori fondamentali che possono essere monitorati durante la gravidanza.
Depressione post partum: i disturbi nel post partum, possono inscriversi in un range molto ampio che può comprendere: Disturbo della Condotta Alimentare, Disturbo della Relazione mamma–bambino, Disturbi d’Ansia e Post Traumatico da stress (PTSD), etc.
Si stima soffrano di depressione post partum il 16% delle neo mamme. Pur essendo la prevalenza della depressione post natale non differente da quella in altri periodi di vita della donna, il rischio di sviluppare una depressione postnatale è maggiore nelle 5 settimane dopo il parto.
Periodo in cui la donna è lasciata sola poiché la prima visita avviene dopo 40 giorni dal parto. I rischi non sono solo per la mamma ma anche per il bambino (problemi cognitivi, di apprendimento, ecc.) e per la coppia.
 

2. Che cosa è stato fatto (progetto Un sorriso sulle mamme, indicazioni di buona pratica clinica, progetto Regione Lombardia) e cosa si potrebbe costruire insieme (tavolo tecnico ISS, Linee guida nazionali, attenzione e prevenzione dei disturbi psichici perinatali nei principali punti nascita), 

Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da

L’attività di O.N.Da dal 2010 ad oggi è stata la seguente:


  • attività istituzionale, attraverso la Mozione presentata dalla senatrice Emanuela Baio e approvata in Senato il 18 novembre 2010 da 68 parlamentari bipartisan; un’interrogazione al Parlamento Europeo per conoscere le azioni intraprese negli altri Paesi a tutela della donna il 28 giugno 2011 e attività di lobbying volta alla creazione di Linee guida nazionali per la prevenzione, la diagnosi e la cura della depressione perinatale. Il 16 marzo 2012, in occasione del 3° Incontro istituzionale sulla Salute Riproduttiva O.N.Da – O.M.S, è stato richiesto il supporto del gruppo di Parlamentari presenti (Sen. Fiorenza Bassoli, Sen. Dorina Bianchi, Sen. Rossana Boldi, Sen. Barbara Contini, On. Sabrina De Camillis, Sen. Maria Rizzotti) per la creazione di un tavolo tecnico al fine di realizzare Linee guida nazionali dedicate agli operatori, basate sulle Indicazioni di buona pratica clinica redatte dal team del Prof. Mencacci, da veicolare nei Centri preposti alla cura della depressione perinatale. Successivamente all’incontro O.N.Da-O.M.S. la Commissione Igiene e Sanità del Senato ha invitato il Professor Claudio Mencacci a una audizione nell’ambito dell’Indagine “Nascere sicuri” sul percorso nascita volta a individuare le criticità specifiche sulla tutela della salute della donna e del feto. A seguito dell’audizione le Senatrici Bassoli e Rizzotti si sono impegnate a richiedere al Ministro della Salute l’istituzione del tavolo tecnico. Analoga azione è stata promossa tramite l’Onorevole De Camillis presso la Conferenza Stato-Regioni. Purtroppo non ci sono stati sviluppi.
  • attività informativa, con una campagna “Un sorriso per le mamme” che prevede la veicolazione di uno spot, un sito internet dedicato (www.depressionepostpartum.it) e una presenza capillare su YouTube e Facebook. Abbiamo richiesto in tal senso al Sottosegretario De Camillis la possibilità di utilizzare gli spazi dedicati al sociale della Presidenza del Consiglio per veicolare lo spot.
  • attività territoriale, attraverso la creazione di un network di Centri di eccellenza, omogeneamente localizzati sul territorio affinché in qualsiasi momento la donna si senta costantemente appoggiata e aiutata. Ad oggi ai sei centri promotori (Milano, Catania, Torino, Ancona, Pisa e Napoli) si sono aggiunti 15 centri di eccellenza. Ed infine la realizzazione di una rete territoriale di Associazioni e di Centri di Ascolto che permetta alla donna di non sentirsi abbandonata in questo importante momento della propria vita.
O.N.Da in collaborazione con l’A.O. Fatebenefratelli di Milano ha avviato un progetto pilota in Regione Lombardia di assistenza domiciliare alle mamme che soffrono di depressione perinatale che potrebbe essere replicato nelle altre regioni.

 

3. Azioni future

Per il 2014 chiediamo l’appoggio del gruppo di Parlamentari O.N.Da per perseguire i seguenti obiettivi:


1. Istituzione di un Tavolo Tecnico presso l’Istituto Superiore di Sanità per realizzare delle Linee guida nazionali che facciano riferimento ai criteri metodologici utilizzati da tutte le principali agenzie internazionali.

2. Creazione di un percorso dedicato alla depressione perinatale attraverso l’inserimento della figura dello psichiatra nei punti nascita superiori ai 1000 parti l’anno.


3. Veicolazione della campagna “Un sorriso per le mamme” negli spazi dedicati al sociale della Presidenza del Consiglio.
 
 

Interventi

Sen. Emilia De Biasi, Senatrice della Repubblica Italiana, Presidente Commissione Igiene e Sanità

La Senatrice De Biasi conferma la disponibilità ad appoggiare le iniziative sopraelencate. Propone che questo tema venga inserito nel Patto per la salute che è in preparazione.
Afferma l’importanza dei molteplici fattori socio-economici, tenendo presente la grossa difformità tra Regione e Regione, nell’esordio della depressione perinatale. Riporta in tal senso come esempio l’aumento dell’età media delle primipare (dai 24 anni ai 34 anni) e la diminuzione del numero figli. Suggerisce che nei punti nascita la figura di riferimento dedicata alla depressione perinatale sia inserita all’interno di un percorso multidisciplinare integrato volto alla presa in carico della paziente. Esprime la necessità di garantire e tutelare, attraverso la messa in atto di azioni mirate, il rapporto mamma-bambino, primo nucleo della famiglia all’interno della Società.

Sen. Donella Mattesini, Senatrice della Repubblica Italiana, componente della Commissione Igiene e Sanità

La Senatrice Mattesini afferma di essere in linea con quanto detto. Evidenzia l’importanza di inserire il tema della “genitorialità” nell’agenda politica del Paese, essendo una tematica “dimenticata”. Rileva come purtroppo i consultori non rappresentino più un punto di riferimento sul territorio ove la coppia viene “accompagnata”, poiché nella maggioranza dei casi la donna si rivolge al ginecologo privato o all’ostetrica. Ribadisce che se non si riparte da un percorso sanitario con un approccio integrato, non si garantisce un’assistenza adeguata ai genitori.

On. Vanna Iori, Onorevole della Repubblica, Componente Commissione Affari sociali

L’Onorevole Iori si congratula con le iniziative svolte da O.N.Da dichiarando la disponibilità a collaborare al Progetto. Afferma che il Tavolo tecnico presso l’ISS può rappresentare un punto di partenza. Concorda con le colleghe sull’importanza di “alzare gli occhi” e valutare tutti i fattori concausa di questa patologia ribadendo come le donne, procreando ad un’età sempre più avanzata e avendo un solo figlio, abbiano aspettative sulla maternità tendenti al perfezionismo.
Aggiunge che particolare attenzione meritano due gruppi fortemente a rischio per questa patologia, le donne immigrate, che sono sole a causa della mancanza di una rete parentale e amicale, e le donne che hanno procreato tramite fecondazione assistita.

La conference call termina alle ore 13.30.
Questo documento, unitamente agli allegati, viene inviato in data 29 ottobre 2013 al gruppo di Parlamentari di Senato e Camera che collaborano con O.N.Da.

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