IL ROMANZO DELLA PSICHIATRIA
Dalla Letteratura a Internet 2.0
di Gerardo Favaretto

C'e' speranza! Il principio dell'attesa positiva ha sempre senso . Storie di Licei e di Pane e Cinema

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21 aprile, 2016 - 21:00
di Gerardo Favaretto

Ci alziamo la mattino e ci manca subito qualcosa” questo è l'inizio del poderoso Principio speranza di Ernst Bloch. Si può pensare quello che si vuole ma un libro sulla speranza , anche se datato 60 anni, è sempre un libro irrinunciabile.E anche la speranza lo è.

L'ho pensato in un paio di occasioni che credo sia giusto raccontare cosi' come, in altri momenti,  ho condiviso analisi con preoccupazione e anche un po' di sconforto.

La psichiatria si colora di interrogativi fecondi di curiosità. La salute mentale può essere oggetto di riflessione da parte di persone che non sono operatori con la lucidità e la capacità di proporre visioni alternative che gli operatori magari ,per un qualche motivo, hanno dimenticato.

A Treviso le classi 4 e 5 di tre licei decidono di lavorare per affrontare il problema della psichiatria e delle questioni etiche ad esse legate. Sono organizzati , intenzionati ad a andare a fondo. I loro insegnanti ci contattano chiedono un orientamento; non solo testi ma anche esperienze , materiali. Vado dagli studenti , tutti insieme. Sono tanti e tanto giovani. Racconto della follia, delle infinite domande che la accompagnano ; dello stigma , del manicomio. L'abbiamo chiuso e dopo , sopratutto sul dopo, abbiamo tante domande da condividere,molti interrogativi dubbi.

Li prendono in mano, organizzano nove, dico nove gruppi di lavoro :

  • l'inizio della psichiatria attraverso la storia del manicomio di Venezia di san Servolo

  • il manicomio di Treviso , S.Artemio

  • Storie cliniche e terapie di inizio manicomio

  • I matti di guerra storie dei soldati della prima guerra mondiale

  • Gli anni 50 che succede con l'avvento dei farmaci

  • Il manicomio giudiziario e le sue vicende

  • La psichiatra di comunità

  • La presa in carico un colloquio con attori protagonisti operatori , utenti e familiari

  • Psichiatria arte poesia e prosa

Ci lavorano sopra mesi , ricercano materiali , leggono testi vanno a visitare luoghi e musei poi organizzano una mattinata. E raccontano a tutti gli altri il loro percorso. Nessuno ha certezze , nessuno ha trovato risposte . Sono preziosamente generatori di domande e interrogativi . Dicono : "Anche se siamo partiti con una convinzione mentre abbiamo approfondito le cose e sentito i protagonisti ci siamo resi conto che le cose sono complesse". Cosi' dicono : che sono complesse non giuste o sbagliate, non vere o false, ma complesse e dicono anche che bisogna leggerle dentro la storia che le genera. Altrimenti si perde il loro senso . Costruiscono presentazioni interattive, un video bellissimo sui luoghi del vecchio ospedale psichiatrico. Discutono di OPG di imputabilità e si chiedono che cosa si può' fare per queste perone . E con candore e onestà dicono, non lo sappiamo . Vorremo saperlo , ci piacerebbe capirlo.

Chiedo a un loro insegnante , un reduce della stagione delle riforme della fine degli anni 70 , “C'è speranza. ?” Mi guarda e sorride e mi dice “Davvero si , c'è molta speranza“

 

Un gruppo di amici appassionati di cinema decide di organizzare delle serate per stare insieme e vedere dei film. Ma ci vuole lavorare sopra , vuole farne un evento di cultura.

Si sono organizzati nel corso del tempo e si sono organizzati in una associazione che di nome fa “Pane e Cinema”. Bello . Come dire è cresciuto a pane e cinema ; ha mangiato stasera pane e cinema. Ma anche per dire quale sia il gusto della posizione dello spettatore e le ricadute che semplicemente possono essere, come suggestioni, volate giù' dallo schermo.

Dicono vediamo insieme dei film e mangiamo come se fossimo in quel film creiamo un menu' che li ricordi e li presenti a chi vorrà condividerli . Poi pensano al tema ….. per esempio “disturbi” . Ecco che i film si riempono di immagini e rievocazioni della questione della follia , delle emozioni , delle complessità di cui la psichiatria si occupa ogni giorno. Parlano di cose e promuovono una conoscenza sul disturbo mentale in un modo cosi' lieve ed elegante da valere cento campagne di lotta allo stigma. Un modo che favorisce in chi ha la fortuna di condividere l'esperienza di Pane e Cinema domande e ancora domande ; appagate curiosità: appagate non perché abbiano  un oggetto cui votarsi ma perché il cibo ha pensato a raccontare un tema diffcile rendendo delicati anche i sapori più amari della vita.

 

Niente di che , forse non sono grandi rivelazioni . Ma, per me , sono storie bellissime .

C'è speranza davvero . C'è del sano in Italia

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