DOPO IL DELITTO
Il supporto psicologico alle famiglie delle vittime
di Rossana Putignano

18 LUGLIO 2016 - AUGURI DI BUON COMPLEANNO MARIO BIONDO! (Intervista al collega Massimo Marfisi)

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18 luglio, 2016 - 13:42
di Rossana Putignano
E’ cosi che voglio ricordare oggi Mario nel giorno del suo compleanno, con un discorso leggero in un momento di grande tensione (in positivo) per la famiglia che lotta ancora per la giustizia terrena. Oggi la famiglia Biondo non è piu’ sola: oltre a essere sostenuta dall’Italia intera, ha ricevuto numerosissimi consensi anche in Spagna e qualcosa finalmente si muove nel verso giusto. Massimo Marfisi ci racconta un po’ di come ha conosciuto Mario e quel che ricorda di lui, benché siano passati un po’ di anni.

R: In che anno hai conosciuto hai conosciuto Mario Biondo e in quale occasione?
M: Ci siamo incontrati, se non sbaglio, nel 2008 per le riprese di “Agrodolce”

R: Di che programma si trattava?
M: Minoli, il direttore della serie la chiamava “Docu- fiction” (ride)

R: Che ruoli avevate tu e Mario?
M:Io ero poliziotto lui era, lui faceva tante cose ma la sua mansione principale è stata quella che noi chiamiamo in linguaggio tecnico “control video” ovvero “controllo camere”: Mario era in regia e controllava le immagini prima che andassero in registrazione, era un lavoro di grande responsabilità. Lui era un “tuttofare”, dove lo mettevi lavorava…non ricordo bene se ha iniziato li con noi non so, anche perché sapeva già lavorare.

R: Eravate amici?
M: Più che amici eravamo conoscenti, non ci uscivo insieme non avevo grandi rapporti…

R: Per quello che era il vostro rapporto come lo ricordi?
M: Solare molto espansivo mi ricordo che lui odiava quelle cose in gomma che separano le carreggiate a Palermo (ride).. con la vespa forse è caduto per colpa di quelle .. in via Roma se ben ricordo..forse è caduto lui o forse un suo amico non ricordo..

R: Ci sono altre cose altre cose che odiava? Cosa amava invece?
M: Mario amava la vita! io sono sicuro.. (ndr. che non si sia ucciso?) era troppo solare…poi lo persi di vista… non so se sono cambiate le cose, se lui è cambiato…potrei dire che era felice, che si impegnava tanto, aveva sempre il sorriso, gli occhi che gli brillavano…

R: Che altro ricordi?
M: Ho vaghi ricordi…ricordo che eravamo lì, sul set si rideva, si parlava…

R: so che faceva spesso le imitazioni, sono note le sue caricature a Jerry Lewis..ti risulta?
M: Siamo stati a una festa col cast si organizzava qualche cosina… lui era un personaggio, lui era questo…non era questione di imitazioni..si faceva notare anche con lo sguardo…con gli occhi… Era un bel progetto…sarebbe stato un trampolino di lancio per altre opportunità Agrodolce era la punta di iceberg perché si dovevano fare studi cinematografici del mediterraneo…

“Sul piatto […] la vicenda della docu-fiction ambientata in Sicilia, in quello splendido gomito di terra e mare, chiamato Santa Elia, e di lì sino ad altri passaggi e paesaggi di una splendida Sicilia, ahimè, anche, inveterata nei suoi vizi che, questa volta, puntano il dito sulle oltre 600 famiglie impiegate nel set di Agrodolce. Fortemente voluta da Gianni Minoli […] ha dato il via a quella macchina cinematografica che molti, in questa terra, avevano da sempre desiderato. Costruzione di set, bonifica fisica e culturale di quei luoghi che anche gli stessi siciliani avevano dimenticato, posto di lavoro per oltre 3 mila persone (attualmente si è giunti all'85% di siciliani per giungere al 100%) e il rischio di buttare i diversi milioni di euro investiti”. (fonte web)

Pare che sia andata proprio così per questa soap - come da recensione - “tanto amata, odiata, contestata” nonostante l'8% di share e i 2 milioni circa di spettatori ogni sera. Secondo Massimo “se la fiction non avesse fallito e fosse andato avanti il progetto degli studi cinematografici, Mario non sarebbe andato via” e chissà, magari avrebbe avuto un futuro diverso e a quest’ora sarebbe vivo e con noi. Mario era sul set con Pippo quando ha iniziato la sua carriera, un’ immagine tenera, quella di padre e figlio che lavorano insieme, ma era inevitabile che, prima o poi, Mario spiccasse il volo…. Auguri Mario, che tu possa riposare in pace in attesa della tua giustizia terrena!

 

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