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Risale a questo periodo un altro incontro fondamentale per Freud, quello avvenuto con Hippolyte Bernheim, autore di un libro che si intitola "Cura dell’ipnotismo attraverso la suggestione". Freud é autore della prefazione alla traduzione tedesca. Qui egli inizia a porsi con una certa centralitá il problema dell’attività inconscia, e quello immediatamente connesso del passaggio dall’inconscio al conscio.

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La soddisfazione del paziente nei confronti dei Servizi per la salute mentale è diventata, nell’ultimo quarto di secolo, un elemento di crescente importanza sia come obiettivo del trattamento, sia come punto di riferimento nella valutazione dei risultati terapeutici, sia, infine, come elemento chiave nella valutazione dell’efficienza dei Servizi.

La diagnosi è, per definizione, una prerogativa specifica del clinico ed è questa diagnosi clinica che deve essere considerato il "gold standard", la pietra di paragone alla quale devono fare riferimento tutti gli altri metodi diagnostici.

In questa seconda parte affronteremo in maniera sistematica la descrizione degli strumenti di valutazione specifici per ciascuna delle principali aree psicopatologiche (i disturbi dell’umore, l’ansia, i disturbi della condotta alimentare, eccetera), di particolari popolazioni (gli anziani) o di specifici settori (la diagnosi psichiatrica, l’adattamento sociale, eccetera).

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L'elemento che forse meglio caratterizza tutto il settore delle scienze è quello della misurazione: Galilei, se da un lato affermava che "senza fantasia non si può fare matematica", dall'altro sosteneva anche che "tutto ciò che è scientifico deve essere anche misurabile", riducibile cioè ad un dato numerico.

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Giovanni B. Cassano
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L'idea di raccogliere in un "corpus" unico le scale di valutazione psichiatrica – o almeno quelle più importanti – non è certamente nuova, anche se non ha avuto significative realizzazioni. A parte opere minori, per lo più settoriali, i due maggiori esempi sono, infatti, l'ECDEU Assessment Manual for Psychopharmacology del 1976 ed il volume Rating Scales for Psychiatry - European Edition del 1990.

Questo Repertorio non ha la pretesa di essere un'enciclopedia degli strumenti di valutazione in Psichiatria, ma è semplicemente il frutto di scelte dell'Autore, basate su di una serie di considerazioni, in parte oggettive ed in parte soggettive, che possono essere o meno condivise.


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