Scrivendo Infiniti, utilizzando la A.I. per la mia produzione letteraria e scientifica, mi è capitato più volte di fare un’esperienza strana. Mi sono spesso trovato di fronte a un testo prodotto dalla A.I. su mio suggerimento, con l’intenzione precisa di modificarlo,...
Gli articoli:
Non chiamiamole allucinazioni
Confabulazione, lapsus statistico e inconscio artificiale Quando un sistema di intelligenza artificiale inventa una citazione inesistente, attribuisce a un autore un libro che non ha mai scritto, costruisce una bibliografia falsa ma perfettamente plausibile, si dice...
AI: QUANDO TUTTO È AL POSTO GIUSTO
L’intelligenza artificiale, il rischio di non trovare più ciò che stavamo cercando e la trappola della velocità Immagina di avere una colf perfetta. Arriva quando non ci sei, pulisce, sistema, decide cosa tenere e cosa buttare. Quando torni, la casa è impeccabile: non...
TROPPO GENTILE PER ESSERE UMANO: Inferno digitale, paradiso algoritmico e nostalgia della relazione vera
Una discussione online può degenerare in pochi passaggi. Bastano due commenti per trasformare un confronto in una sequenza di attacchi. Il linguaggio si fa rapido, tagliente, semplificato. Non si cerca più di capire, ma di prevalere. Tutto diventa eccessivo,...
Le armonie della follia: quello che la psichiatria fa davvero
Franca Pezzoni e Giacinto Buscaglia (Ino) conversano con Paola Mori e Pino D’Erba sul loro libro “LE ARMONIE DELLA FOLLIA. Due infermieri raccontano”, Erga Edizioni 2025. Dal dialogo esce una riflessione sulla psichiatria come esperienza umana e narrativa, sul...
LO SPECCHIO CHE CURA? Effetto ELIZA, alterità artificiale, psicoterapia e il nome che non abbiamo ancora
Nel 1966 Joseph Weizenbaum sviluppò ELIZA, un programma capace di simulare un dialogo psicoterapeutico. Il suo funzionamento era rudimentale. Riconosceva alcune parole chiave, le riformulava e le restituiva all’utente sotto forma di domanda o di commento: “Mi sento...
Due foglie di bietola. Letteratura, psichiatria e abuso
Era già vestita con i panni dell’Istituto, un abito color topo. Rapide domande sul nome, la nascita, il luogo di provenienza. ... “Perché l’hanno portata qui, in manicomio?”. “Per via di un sogno”. ... “Un giorno dalla finestra vidi un uomo entrare nel nostro orto, un...
AI-BM
Ero nel mio studio, seduto davanti al computer. Digi era lì, imprigionata nella sua finestra bianca, e mi rispondeva con quella puntualità gentile che ormai conoscevo come le mie tasche. Il cursore lampeggiava, paziente, in attesa delle mie interrogazioni. Stavo per...
La scatola nera. Intelligenza senza biografia e il rischio di rinunciare al perché
Scrivendo “Infiniti” ho dovuto affrontare un problema che poteva anche sembrare marginale. Avevo deciso che ciascun autore, o ciascun personaggio-autore del libro, avrebbe ricevuto un invito a scrivere una poesia sull’infinito. Il problema era stabilire il come. Da...
Ino, Digi e la coscienza della A.I.
INO Puoi leggere questo link? https://www.punto-informatico.it/claude-ha-coscienza-dubbio-nuova-costituzione/ DIGI L’articolo di Punto Informatico segnala che Anthropic ha aggiornato la Costituzione interna del modello Claude e che, in modo piuttosto insolito per...



