Il sogno americano visto da un europeo Zabriskie Point è il film più controverso e radicale di Michelangelo Antonioni che, dopo il successo internazionale di Blow-Up, viene invitato a girare un film negli Stati Uniti. Il risultato è un’opera che non si piega alle...
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RECENSIONE CINEMATOGRAFICA: Ultimo schiaffo – un piccolo “schiaffo” all’adultità
Ultimo schiaffo (2025) di Matteo Oleotto si inserisce con naturalezza in quella linea di cinema italiano che usa il territorio non come semplice sfondo, ma come vero e proprio dispositivo psichico. Le vicende dei due fratelli Petra e Jure, privi dei genitori e...
If…. (1968): La rivolta come sacramento
Il college come laboratorio dell’autoritarismo If...., diretto da Lindsay Anderson, è un’opera che sfida ogni classificazione. Il film è recuperabile in streaming su Prime Video. Uscito nel 1968, lo stesso anno delle rivolte studentesche che avrebbero incendiato le...
Il Blues del Sangue e la Sociologia dell’Orrore: un’analisi di “Sinners”
C’è un paradosso culturale che merita di essere sottolineato prima ancora di addentrarci nella disamina filmica: Sinners, l’ultima opera di Ryan Coogler, è un film che grida cinema, che invoca la grandezza della sala buia e l’immersività del formato IMAX, eppure ci...
La Grazia di Paolo Sorrentino, anatomia di un uomo in controllo
Con La Grazia, Paolo Sorrentino sembra tornare a uno stato, appunto, di grazia. Dopo opere formalmente impeccabili ma emotivamente più deboli o autoreferenziali, questo film restituisce l’impressione di un autore che ha ritrovato un equilibrio fertile tra stile,...
L’Eclissi del Padre: Il Grande Gioco di Marty Supreme e la Solitudine della Uncanny Valley
Il ritorno dietro la macchina da presa di Josh Safdie, in questa sua prima prova solista, si configura non come una semplice narrazione biografica, ma come un’indagine autoptica sulla fenomenologia dell’ossessione. In Marty Supreme, la celluloide si fa vetrino da...
Truffaut, Léaud e la serialità dell’inconscio
Tra il 1959 e il 1979, François Truffaut costruisce una delle imprese più intime e radicali della storia del cinema: il ciclo di Antoine Doinel. Cinque film — I 400 colpi, Antoine e Colette, Baci rubati, Non drammatizziamo… è solo questione di corna, L’amore fugge —...
Father Mother Brother Sister: il lutto di restare figli nonostante i genitori
Con Father Mother Sister Brother Jim Jarmusch torna consapevolmente su territori che gli sono propri, riaffermando una poetica ormai riconoscibile e coerente. Il film, vincitore non senza contrasti del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2025, sembra...
“Vivere e Living: due altalene sotto la neve”
Ci sono film che non appartengono solo alla storia del cinema, ma alla storia dell’anima. Ikiru – tradotto in Italia come Vivere – è uno di questi. Akira Kurosawa, nel 1952, firma un’opera che non è semplicemente un racconto sulla morte, ma una meditazione sulla vita,...





