Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è caratterizzato da pensieri persistenti, ricorrenti, immagini esperite come intrusive e non volute (ossessioni) e comportamenti compulsivi che le persone sentono di dover fare in risposta alle ossessioni per ridurre ...
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In questa sezione raccogliamo in ordine cronologico articoli dedicati all’argomento del titolo. Sfoglia le pagine dell’indice. Da decenni offriamo ai professionisti della salute mentale e ai lettori un punto di riferimento rigoroso per seguire l’evoluzione del pensiero psichiatrico e del dibattito scientifico su questo tema.
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Disponibile la versione italiana della Y-BOCS-II
La Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale (Y-BOCS) è l’intervista strutturata più utilizzata al mondo, in campo scientifico, per la valutazione qualitativa e quantitativa dei sintomi ossessivo-compulsivi. Recentemente ne è stata proposta una...
Contaminazione mentale e disturbo ossessivo-compulsivo
Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) caratterizzato da timori di contaminazione e rituali di lavaggio è indubbiamente uno dei più frequenti e invalidanti. Tradizionalmente si ritiene che le compulsioni di lavaggio riferite siano funzionali ad evitare...
Una nuova scala di valutazione per il disturbo ossessivo-compulsivo
Vi sono moltissime scale self-report per la valutazione dei sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo, alcune delle quali validate in lingua italiana (es. OCI-R, VOCI, Padua Inventory, ecc.), nonché la ben nota intervista strutturata Y-BOCS, del quale al...
Il trattamento della fobia sociale: farmacoterapie e psicoterapie a confronto
Recentemente è stato pubblicato su Lancet Psychiatry un’interessante studio sull’efficacia dei trattamenti per il disturbo dell’ansia sociale negli adulti, dal titolo “Psychological and pharmacological interventions for social anxiety...
Farmacoterapia e CBT nel trattamento dei disturbi dell’umore
Considerando che la farmacoterapia antidepressiva e la terapia cognitivo comportamentale (CBT) sono i due trattamenti di elezione, con innumerevoli prove scientifiche di efficacia, per i disturbi depressivi, e che sembrano avere come obiettivo fattori diversi che...
Depressione ed efficacia della CBT nel trattamento dell’anoressia nervosa
In un recente studio è stata confrontata l’efficacia a breve e a lungo termine di un programma di terapia cognitivo-comportamentale per l'anoressia nervosa in pazienti ricoverati con e senza concomitante disturbo depressivo maggiore (DDM). Il...
Dismorfofobia e terapia cognitivo comportamentale
Il disturbo di dismorfismo corporeo (o dismorfofobia) (BDD) è purtroppo abbastanza frequente, ma anche notoriamente difficile da trattare. Un recente studio pubblicato su Behavior Therapy, tuttavia, ha dimostrato come un protocollo di terapia cognitivo...
CBT e trattamento dell’emicrania cronica in bambini e adolescenti
La terapia cognitivo comportamentale si sta dimostrando estremamente efficace, anche in forme brevi e strutturate, nell’ambito dei disturbi psicosomatici e, in generale, di tutte quelle condizioni mediche nelle quali i fattori psicologici assumono un ruolo...





