LE MANI IN PASTA
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di Rolando Ciofi

Counselig: tutti di dettagli sulla Consensus Conference. Finalmente una iniziativa che merita plauso.

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19 giugno, 2016 - 10:00
di Rolando Ciofi

Il 9 giugno 2016 è stato costituito il comitato promotore della Consensus Conference sul counselling‬, che a breve avvierà tutte le procedure previste per giungere finalmente ad una posizione condivisa da tutti.

Come funzionerà la cosa? 



Partiamo dal comitato promotore costituito dai seguenti colleghi



1. Giancarlo Tanucci, Università degli studi di Bari (Coordinatore)

2. Antonella Bozzaotra, Presidente Ordine Psicologi Campania

3. Pier Giovanni Bresciani, Presidente SIPLO (Società Italiana Psicologia del Lavoro e dell'Organizzazione)

4. Rolando Ciofi, Segretario Generale MoPI 

5. Fabio Lucidi, Presidente AIP (Associazione Italiana Psicologia)

6. Nicola Piccinini, Presidente Ordine Psicologi Lazio 

7. Pierluigi Policastro, Presidente SIPAP

8. Giulio Vidotto, Presidente CPA (Consulta della Psicologia Accademica)

9. Alberto Zucconi, Segretario CNSP (Coordinamento Nazionale Scuole Psicoterapia)



Cosa farà il comitato promotore ed in quali tempi?



Entro il prossimo autunno, con il supporto della segreteria dell'Ordine nazionale degli psicologi, cercherà di promuovere presso tutti coloro che ne abbiano interesse (associazioni di counselor, sindacati, consumatori, istituzioni etc..) l'iniziativa, chiedendo loro di partecipare scegliendo tra due diverse modalità:



a) modalità n. 1. Rendendosi disponibili ad intervenire nei lavori della Consensus Conference

b) modalità n. 2. rendendosi disponibili a discutere, recepire e divulgare i risultati cui la Consensus arriverà.



Il comitato promotore organizzerà un incontro tra tutti coloro che si dichiarino disponibili e dopo tale incontro nominerà un Comitato Tecnico Scientifico (vero perno di tutta la Consensus) composto da 11 esperti inmateria di counseling scelti con il seguente criterio:



N. 6 esperti scelti tra gli psicologi che hanno avviato l'iniziativa (sostanzialmente recependo le indicazioni in questo senso suggerite dall'Ordine Nazionale degli Psicologi)

N. 5 esperti scelti tra i non psicologi (o anche psicologi comunque "esterni" rispetto al contesto) che le associazioni ed Enti di cui alla citata modalità a) vorranno designare. Qualora coloro che volessero

entrare nel comitato tecnico scientifico, come probabile, fossero più di cinque, nell'incontro che il comitato promotore organizzerà verranno effettuate delle votazioni per indicare al comitato promotore i cinque rappresentanti ritenuti più adeguati.



Una volta nominato il Comitato tecnico scientifico (il cui coordinatore, tra i sei di competenza degli psicologi, sarà il Prof Sarchielli, uno dei promotori dell'iniziativa) provvederà alle seguenti incombenze:



1. Formulare i quesiti oggetto della consensus conference (esempio. il counseling è una professione o è una competenza?, oppure: la formazione al counseling deve prevedere come prerequisito una laurea oppure no? etc...). Naturalmente si tratta solo di esempi. Non sappiamo i quesiti che verranno posti. Formularli è competenza del Comitato tecnico scientifico. ‬



2. Nominare i gruppi di lavoro. Per ogni quesito che il comitato tecnico scientifico individui dovrà essere costituito un gruppo di lavoro che esprima, documentando con letteratura, giurisprudenza, ordinamento internazionale etc..., un parere sia a favore che contrario al quesito posto. Ovviamente ai gruppi di lavoro dovranno partecipare esperti che abbiano orientamenti diversi rispetto al quesito posto. E tali esperti dovranno essere scelti su indicazione delle organizzazioni che partecipano alla Consensus.



3. Nominare una Giuria, scelta tra personalità che non abbiano alcun conflitto di interesse (esempio: un sociologo delle professioni? Un esponente del mondo dei consumatori? Etc…).



A questo punto si svolgerà la consensus vera e propria, plenaria nella quale



a) ogni gruppo di lavoro illustrerà i risultati cui è pervenuto (i pro ed i contro)

b) chiunque abbia manifestato interesse (associazioni di counselor, sindacati, consumatori, istituzioni etc..) potrà esprimersi

c) la Giuria esprimerà la sua valutazione finale



Per concludere la Giuria si trasformerà in comitato di scrittura ed elaborerà il testo conclusivo della Consensus Conference.



Come si vede un iter piuttosto complesso che ha il pregio di dare voce a tutte le posizioni possibili sul tema.



I risultati della Consensus non avranno di per sé alcun valore normativo ma a nessuno può sfuggire l’enorme impatto, soprattutto se ampiamente condivisi, che essi potranno avere sul piano delle politiche professionali. 



E per concludere alcune valutazioni personali.



1. Pur mantenendo la doverosa prudenza posso dire di essere molto soddisfatto di come l’iniziativa si stia sviluppando.



2. Trovo che sia doveroso riconoscere al Presidente Fulvio Giardina il merito di avere avviato un procedimento trasparente e democratico.



3. Infine valuto positivamente anche il fatto che Altrapsicologia non si sia dissociata (avrebbe potuto farlo e temevo che lo facesse) ed abbia deciso di entrare nel comitato promotore, con questo accettando il metodo sopra descritto.



Forse, e qui per ora mi fermo, la comunità professionale degli psicologi a circa trenta anni dalla sua nascita, sta diventando più matura. Se davvero così fosse non potremmo che esserne lieti e salutare questo evento come l'inizio di un nuovo metodo, virtuoso, di lavoro.



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