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di Marzia Simona Giansante

Jalna - Romanzo di Mazo De La Roche

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6 luglio, 2019 - 12:22
di Marzia Simona Giansante
Autore: Mazo De La Roche
Traduttore: Sabina Terziani
Editore: Fazi
Pagine: 382
Prezzo: 18,00 Euro

Cent’anni di amori, odi e passioni sullo sfondo dei paesaggi sconfinati del Canada. Una grande saga familiare bestseller in tutto il mondo.
Jalna è il primo romanzo di una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo. All’epoca della sua prima uscita, la saga di Jalna, ambientata in Canada, era seconda solo a Via col vento fra i bestseller. Grazie a quest’opera, l’autrice, paragonabile a Thomas Hardy, ottenne fama internazionale e fu la prima donna a vincere il prestigioso Atlantic Monthly Prize. I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell’Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi – siamo negli anni Venti – l’indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri: la giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa… Con una prosa leggera ed elegante e un delizioso sguardo ironico, Mazo de la Roche ci racconta la storia di tre generazioni accompagnandoci in un allegro gioco di intrecci incorniciato dalla bellezza e i colori del paesaggio canadese e dalla quiete della natura incontaminata.

Recensione:
Negli ultimi anni le saghe familiari hanno fortemente conquistato il pubblico italiano raggiungendo ottimi successi editoriali e di critica. Su questa scia di forti consensi Fazi pubblica l’opera di Mazo De La Roche.
Jalna è il nome con il quale i capostipiti della numerosa famiglia dei Whiteoak hanno battezzato la loro imponente casa in stile coloniale. Al momento delle vicende narrate Jalna è abitata da un chiassoso clan di figli e nipoti e capitanata dalla irreprensibile matriarca quasi centenaria che governa con spirito dittatoriale brandendo il bastone e mangiando mentine.

Con Mazo del la Roche la scrittura diventa un viaggio di cent’anni lungo le vicende di una famiglia, un viaggio tra le pieghe dei sentimenti, tra le passioni segrete e clandestine, tra i personaggi che svaniscono e ricompaiono, tra gli affetti indissolubili e le ferite insanabili. Non c’è mai un giudizio nella narrazione, solo la fotografia dei fatti riportati senza retorica e con con grande intensità.
Uno dei temi che emerge con maggior forza è il desiderio di appartenza, ad un luogo, ad un clan, ad un ruolo. L’appartenenza assume il significato di stabilità e si contrappone alla smania del cambiamento portato dalle due nuore che entreranno nella famiglia scardinandone gli equilibri.
La tenuta, Jalna, trova il suo cuore pulsante nella sala da pranzo dove la tavola e gli abbondanti pranzi accolgono i componenti della famiglia nei momenti conviviali di spensieratezza e serenità, ma svolgono anche il ruolo di tribunale familiare. E’ infatti proprio nella sala da pranzo che vengono sempre affrontate le questioni più delicate e controverse.
A completare le squisite atmosfere vittoriane i paesaggi del Canada con i suoi ampi spazi e i suoi suggestivi colori e la carrozza dei Whiteoak che attraversa i prati per recarsi alla imperdibile funzione religiosa domenicale.
La narrazione è piacevole, scorrevole e ben bilanciata e, come nelle più avvincenti serie televisive, anche nel caso di questa saga si freme per scoprire cosa succederà nelle… prossime puntate.
Buone letture!

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