USA. Repubblicani contro. Uno, purtroppo, asserragliato nel «bunker» ... della Libertà

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4 gennaio, 2021 - 07:58
Donald Trump “pericoloso non a Sé” ma agli “Altri” si! E moltissimo. Fuori dalla grazia di Dio che giura di rispettare, si esibisce in una crisi di “sham rage” come i gatti decorticati da Cannon e Britton nel loro celebre primo esperimento in laboratorio nel 1925 che interrompeva il “Circuito di Papez”. Clamoroso il Washington Post! In Georgia, l’ultimo ri-conteggio chiusosi in favore di Biden, rivela l’esistenza di un audio in cui un Trump determinato e minaccioso chiede di ri-conteggiare ancora e bene al rappresentante repubblicano (laureato in ingegneria fisica) “perchè gli serve un voto in più di Biden”. Intanto, il presidente uscente che non se ne vuole andare, fingendo di cavalcare un opportunistico pensiero paranoico (taroccato in maniera palesemente inverosimile e strafregandosene della pandemia) ripete di aver vinto le elezioni più truccate della storia dai democratici, e invita i suoi fanatici, pericolosissimi sostenitori alla marcia su Washington di mercoledì 6 gennaio, per negare la sua decadenza.
A tutti sembra molto pericoloso.

Specie chi era già nato (e ricorda) quando il 2 agosto 1934, Hitler prese il potere tra l’indifferenza e la sottovalutazione generale. Trump il finto biondo di autentiche ascendenze germaniche, può essere l’uomo sbagliato al momento sbagliato nel posto sbagliato. Il dispotico presidente USA che dichiara guerra a mezzo mondo, quello che a lui non piace. Quello che vuole trasformare la politica in un “mestiere fisso”. Che dichiara ostilità, stringe alleanze, invia "droni" e truppe speciali (personali), per uccidere nemici personali, fingendo di governare l’America. Noi modestamente, dal 1978, abbiamo il TSO. Dall’altra parte dell’Oceano c’è qualcosa di simile?

 

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