REPERTI MRI IN PAZIENTI CON DISTURBI AFFETTIVI: UNA META-ANALISI

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4 ottobre, 2012 - 12:31

Videbech
Acta Psych. Scand. 1998; 96: 157-168.

Viene presentata una revisione della letteratura sulla Risonanza Magnetica Nucleare in pazienti affetti da disturbi affettivi.Diversi studi hanno indicato un aumento della VBR (ventricular/brain ratio) ed altri segni di atrofia cerebrale, cosí come un'aumento della frequenza delle lesioni chiamate _iperintensitá di segnale", nell'encefalo dei pazienti affetti da depressione unipolare e disturbo bipolare. Questa nozione é fortemente sostenuta da due studi di meta-analisi condotti nel presente lavoro. Queste lesioni sono spesso localizzate nei lobi frontali e nei gangli della base, ad indicare un difetto a livello del circuito frontale/gangli della base, e sono correlate al livello di deterioramento cognitivo osservato in queste condizioni. Nessuno studio ha fino ad ora indicato, come causa delle lesioni osservate, l'uso di farmaci psicotropi o la terapia elettroconvulsivante (ECT); tuttavia, questi potrebbero incrementare il rischio che un delirium complichi il trattamento.

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