freud

IL SOGGETTO COLLETTIVO
IN DIFFERITA: a proposito del saggio Tardività, Freud dopo Lacan di Alessandra Campo
9 agosto, 2018 - 17:06
Freud dopo Lacan Il ponderoso saggio di Alessandra Campo (440 pagine), intitolato Tardività,[1] si annuncia come “studio filosofico di una nozione psicoanalitica” (p. 20): la Nachträglichkeit. Si tratta del termine che per la prima volta Freud menzionò...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Sulla tragedia di vivere
7 luglio, 2018 - 10:41
Malgrado timore e compassione, siamo felicemente vivi, non come individui, ma come un unico vivente, fusi nel suo godimento procreante. F. Nietzsche, La nascita della tragedia dallo spirito della musica (17)     Cos’hanno a che fare con le odierne civiltà il sogno di...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Perché non uso psicofarmaci?
8 giugno, 2018 - 10:40
Nel lontano 1961 la risposta me la diede Thomas Szasz nel suo classico Il mito della malattia mentale. Se la malattia mentale è un mito, non si possono usare farmaci contro di lei: i farmaci sono nel reale, i miti nell’immaginario. Si può agire sul reale attraverso l...

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PSICOANALISI ETICA
LA PSICOANALISI E’ SOVVERSIVA, O NON E’
24 maggio, 2018 - 01:43
Caro Massimo Recalcati, per prima cosa, ti devo ringraziare, Lacan e Freud in tivvù. Sembra un sogno. C’è stato un momento che la psicoanalisi non si poteva neanche nominare. Ho frequentato Psicologia alla Sapienza nei primi anni novanta. Non si chiamava nemmeno psicoanalisi...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Sulla logica congetturale o l'apologia del falso
16 maggio, 2018 - 13:31
La scientificità sarebbe solo paura e scappatoia dal pessimismo? Solo raffinata legittima difesa contro la verità? Detto in termini morali, qualcosa come viltà o falsità? F. Nietzsche, La nascita della tragedia. Tentativo di autocritica, 1, 1876   Ho...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Sulla probabilità in psicoanalisi
28 aprile, 2018 - 11:28
Ignota agli antichi, che pensavano che ogni evento casuale fosse dovuto alla dea Fortuna,[1] la nozione di probabilità è un prodotto tuttora problematico del discorso scientifico moderno. Ha uno statuto ancora concettualmente incerto, per non dire ambiguo. Perché lo dico?...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Cosa un caso clinico può e cosa non può Ovvero la paranoia del confirmation bias
10 aprile, 2018 - 09:03
Coloro che in primo luogo hanno sete di certezze di sicuro non amano la verità. Lettera di Marie Bonaparte a Freud (data?) Gli spiriti mediocri esigono dalla scienza un genere di certezza che essa non può dare, una specie di soddisfazione religiosa. Solamente le reali e vere menti...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Al di là del principio di causalità
25 marzo, 2018 - 11:29
Ovvero la memoria quotidiana di David Hume   03.13.2018 A un certo punto della propria evoluzione tecnica Freud si concentrò sul transfert dell’analizzante verso l’analista e trascurò il controtransfert dell’analista verso l’analizzante. Forse riconobbe di...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
L'epistemologia intertestuale per una scienza letteraria
4 marzo, 2018 - 11:31
Quasi stento a crederlo. Da due immensi poeti tra loro solidali – Pound ed Eliot[1] – mi giunge inatteso un suggerimento positivo per un’epistemologia che potrebbe trasformare la pratica psicoanalitica da “sordido mestiere” (Lacan, Roma, ottobre 1974) a pratica...

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FREUD E L'IMPIEGATA VERGINE
26 febbraio, 2018 - 11:12
Anche se si respinge la teoria freudiana delle paranoie, non si può fare a meno di ammirarne l’eleganza esplicativa. Eleganza nel senso corrente del termine: ottenere effetti di completezza con un dispendio minimo di materiali, senza aggiunte ad hoc né sbrodolature. Se Freud...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Freud e la lezione della scienza
10 febbraio, 2018 - 09:33
  Sono moderatamente convinto che Freud sia stato più medico che uomo di scienza. Lo affermo in base alla premessa che la medicina non sia scienza; anche se applica tecniche scientifiche, ingegnerizzate a fini terapeutici, la medicina ha un fondamento vitalistico che la separa dalla...

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Riflessioni (in)attuali
27 GENNAIO Lo sterminio: la memoria e l’oblio
7 febbraio, 2018 - 18:21
Il “giorno della memoria”, un rito stanco, difensivo, è espressione di un conflitto irrisolto tra resistenza e cedimento all’oblio. Già nell’essere privo di oggetto (ricordo di cosa?) si manifesta la sua contraddizione. La volontà di educare a...

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LA VOCE DELL'INDICIBILE
Libero arbitrio: Freud, Kohut, Dostoevskij
5 febbraio, 2018 - 10:37
  Freud, di fronte alle obiezioni di filosofi e psicopatologi riguardo all’attendibilità di alcune sue affermazioni, era solito tagliar corto citando il suo maestro Charcot: “ça n’empêche pas d’exister”, ossia “quel che voi mi...

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L’Uomo dei Lupi: un caso di psicosi ordinaria
30 gennaio, 2018 - 14:39
Freud non riesce a ritrovarsi nel transfert Dopo il commento al caso dell’Uomo dei Lupi dello scorso 29 dicembre, qui pubblicato, a firma di Sergio Benvenuto, mi trovo spronato a rileggere ancora una volta il suddetto caso freudiano. Caso memorabile, caso che ha fatto parte da subito...

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Freud, Tolstoj e il Mugnaio
28 gennaio, 2018 - 10:40
Qualche giorno fa, rileggendo l’edizione integrale della Newton Compton  di  “Guerra e Pace” -  di Lev Tolstoj[1] - ho avuto un sussulto  nel trovare un passo che ricordavo presente ne “L’Interpretazione dei Sogni”[2] di Freud. Subito ho...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Determinismo, meccanicismo, soggettività
17 gennaio, 2018 - 10:47
‘n ciodo de fero vecio dela mecanica de precision. Ballata veneta Freud fu un accanito determinista. Creò una psicoanalisi deterministica, ma non meccanicista. Era ciò di cui sentivamo la mancanza? La pars destruens di questo post giustifica la risposta negativa a una...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Resistere alla scienza
4 gennaio, 2018 - 13:52
Amano il proprio delirio come sé stessi. S. Freud, Minuta H   La spinta più potente a resistere alle scienze è la convinzione che producano un risultato globale prima che locale, collettivo prima che individuale, pernicioso per gli schemi culturali acquisiti. In effetti...

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Commento a “L’Uomo dei Lupi” di Sigmund Freud OSF, vol. 7, pp. 483-593
29 dicembre, 2017 - 12:00
1.            Il caso clinico dell’Uomo dei Lupi è un testo scritto in modo davvero eccellente, e che esercita una grande seduzione sul lettore. Eppure oggi è chiaro che è il meno convincente tra i casi clinici pubblicati...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Empedocle e Ippocrate
3 dicembre, 2017 - 20:21
  Temo di non suscitare l’interesse di molti lettori, scrivendo del rapporto conflittuale tra Empedocle e Ippocrate. Roba vecchia – si dirà – roba del V-IV secolo a.C. Eppure questi due filosofi, ché tali sono, il primo più fisiologo, il secondo pi...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Il dopo-Basaglia e il soggetto collettivo
23 novembre, 2017 - 11:59
Il mio punto di partenza è un denso paragrafo di “Legge e psichiatria” negli Scritti 1953-1980 di Franco Basaglia, recentemente pubblicati da Il Saggiatore. Il profilo della sanzione giuridica si proietta sull’intero corpo del sapere psichiatrico, inquinandolo fino alle...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Cos'è un oggetto?
23 ottobre, 2017 - 13:49
Cos’è un oggetto?   Il soggetto comincia dove finisce l’oggetto. A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, § 2.   Formulata in modo così autoreferenziale: “Cosa è cosa?”, la questione rischia di diventare filosofica...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Alla ricerca del senso perduto
9 ottobre, 2017 - 08:54
  Puoi anche dichiararti ateo, ma se ti ostini a cercare nella vita, nel mondo, nella storia il senso delle cose, sei non tanto cripticamente uomo religioso, anche se non lo sai (o non vuoi saperlo). In versione ontologica il senso delle cose è dato dalla trascendenza: sta nel principio...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Demitologizzare la psicoanalisi
29 settembre, 2017 - 10:16
Il ritorno del mito O muthos deloi, così finivano le favole di Esopo che al ginnasio dovevo tradurre. Letteralmente, “il mito dimostra” o “il racconto mostra”. Per esempio, la favola mostra che contro chi ha deciso di fare un torto non c'è giusta difesa che...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Sulla psicopatologia spontanea
17 settembre, 2017 - 10:31
  A noi si impone in tutta la sua enigmaticità il fatto biologico della duplicità dei sessi, elemento ultimo della nostra conoscenza che sfida ogni riduzione ad altro. S. Freud, Compendio di psicoanalisi, cap. VII, postumo   Recentemente mi hanno dato dello spontaneista...

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IL SOGGETTO COLLETTIVO
Cosa fa il collettivo?
11 settembre, 2017 - 08:47
Se in questa corsa alla verità si è soli, se ad accostare il vero non si è tutti, nessuno tuttavia l’attinge se non attraverso gli altri. […] Il collettivo non è altro che il soggetto dell’individuale. J. Lacan, Il tempo logico e l’asserzione...

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