PENSIERI SPARSI
Tra psichiatria, impegno civile e suggestioni culturali
di Paolo F. Peloso

SLEGALO! USI E ABUSI DELLA PSICHIATRIA. La presentazione a Genova

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18 febbraio, 2017 - 00:49
di Paolo F. Peloso
Mi ha fatto molto piacere la notizia che l’agile libretto Slegalo! Usi e abusi della psichiatria[i] curato da Anna Poma nel quale Alice Banfi ragiona insieme alla psichiatra Giovanna Del Giudice e al filosofo Pier Aldo Rovatti della contenzione fisica negli SPDC sarà presentato a Genova nella prestigiosa cornice della Sala di rappresentanza di Palazzo Tursi giovedì 23 febbraio alle 17. Innanzitutto per il luogo scelto per l’evento, la sede del Comune di Genova, perché credo che sia indispensabile che l’autorità politica della città “infili il naso” in ciò che avviene nei luoghi della psichiatria; la storia ci ammonisce sulle derive alle quali il potere psichiatrico può andare incontro quando, come durante la lunga stagione del manicomio, questo controllo democratico sul suo operato viene meno.  In secondo luogo perché le persone scelte per la presentazione con una degli autori, Alice Banfi, non appartengono al mondo dei tecnici ma sono, appunto, rappresentanti a diverso titolo della società civile: Giorgio Pescetto in rappresentanza dell’Associazione dei familiari (ALFaPP); Ivana Carpanelli dell'Istituto Italiano di Bioetica (il Comitato italiano per la Bioetica si è occupato del tema nel 2015[ii], dopo che l’avevano fatto la Conferenza delle Regioni e delle P.A. nel 2010[iii], la Società Italiana di Psichiatria nel 2012 e 2014[iv] e il Forum per la Salute Mentale dal 2003[v]); Paola Ravera, Assessora del Municipio 1 Genova Centro Est, in rappresentanza dello sguardo della politica. E poi ancora perché nella nostra città, dove la proposta di abolire la contenzione fisica in psichiatria era stata formulata per la prima volta in Italia nel 1904 dal nostro concittadino Ernesto Belmondo[vi], può capitare ancora di essere legati negli  SPDC ed è giusto quindi non smettere di ragionare sul fenomeno, sui suoi aspetti riferiti alle emozioni, alla clinica e ai diritti e sui modi più efficaci per evitarlo. Il testo si ricollega implicitamente, nell’ambito della campagna abolizionista lanciata dal Forum per la Salute Mentale,  ai due recenti che ho avuto l’onore l’anno scorso di recensire[vii], quello scritto da Giovanna Del Giudice sulla sua esperienza a Cagliari[viii] e quello curato da Stefano Rossi[ix] (sarebbe bello potere parlare anche di questi due presto a Genova), ma appartiene a un genere diverso, quello dell’intervista e della testimonianza. Testimonianza in  primo luogo di chi della contenzione fisica negli SPDC ha fatto diretta esperienza sul suo corpo e, vincendo la vergogna e la paura, ne parla, Alice Banfi; di chi da dirigente di un dipartimento di salute mentale ha appassionatamente e aspramente lottato  per contrastarla, le sue amarezze e le soddisfazioni, Giovanna Del Giudice; di chi ci guarda da fuori e da filosofo aiuta costantemente a ragionare di cose psichiatriche e diritti anche dalle pagine della rivista Aut Aut, Pier Aldo Rovatti. Come operatore della salute mentale genovese, e ligure, mi farebbe piacere che fossimo anche noi con gli altri cittadini presenti in tanti, semplicemente perché sono certo che l’ascolto di queste voci - delle cose che saranno lette dal testo a cura di Ida De Paoli e Lorena Lucattini e che saranno commentate dai presentatori moderati da Loredana De Paoli - potranno aiutarci a fare meglio il nostro lavoro, a volte non facile, e a meglio comprendere l’esperienza vissuta (spesso ancora meno facile) dei nostri pazienti. E infondo anche perché, se interpellati, credo che dobbiamo prestarci a rendere conto in modo trasparente e sereno delle nostre pratiche, quelle delle quali ci pare di poterci sentire orgogliosi e anche quelle delle quali temiamo di poterlo essere meno, per impegnarci in questo caso a migliorare.

Nel video allegato Giovanna Del Giudice presenta la campagna "... e tu slegalo subito!"



[i] A. Banfi, G. Del Giudice, P.A. Rovatti (a cura di A. Poma), Slegalo! Usi e abusi della psichiatria, Sommacampagna (VR), Becco Giallo, 2016.
[ii] Comitato Nazionale di Bioetica, La contenzione: problemi bioetici, 23 aprile 2015 (clicca qui per il link).
[iii] Conferenza delle Regioni e Province Autonome, Contenzione fisica in Psichiatria. Una strategia possibile di prevenzione, Roma, 29 luglio 2010 (clicca qui per il link).
[iv] Società Italiana di Psichiatria, Ulteriori raccomandazioni inerenti la contenzione fisica, 2014 (clicca qui per il link).
[v] Clicca qui per il link.
[vi] R. Catanesi, L. Ferrannini, P.F. Peloso (a cura di). La contenzione fisica in psichiatria, Milano, Giuffré, 2006.
[vii] P.F. Peloso, A proposito della contenzione. Un contributo bibliografico, Rivista Sperimentale di Freniatria. La rivista della salute mentale, CXL, n. 1, 2016, pp. 125-132.
[viii] G. Del Giudice, … e tu slegalo subito. Sulla contenzione in psichiatria, Merano, AlphaBeta Verlag, 2015.
[ix] S. Rossi (a cura di), Il nodo della contenzione. Diritto, psichiatria e dignità della persona,  Merano, AlphaBeta Verlag, 2015.

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