TERAPIA COGNITIVA E RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE SCHIZOFRENICO - Scrimali T., Grimaldi L., De Leonardis M.

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30 novembre, 2012 - 16:30

La schizofrenia è una patologia contraddistinta da uno stato mentale caratterizzato dalla disintegrazione e dalla perdita delle precedenti modalità cognitive, spesso comunque inadeguate di attribuzione di significato.
La situazione di disfunzionalità cognitiva nella schizofrenia, pertanto, nel soggetto, la perdita della capacità di narrare a se stesso e agli altri il senso della propria esperienza, concatenando gli eventi e attribuendo loro significato.
Pertanto l'assessment e l'intervento riabilitativo sulle disfunzioni cognitive del soggetto schizofrenico, devono acquistare il significato di tappe tattiche di una strategia mirata al recupero della storia di vita e dell'esperienza della malattia. 
Il processo riabilitativo deve avvenire in un'ottica complessa con un approccio integrato in cui sia la componente farmacologica che quella psicoterapica e riabilitativa agiscono sinergicamente allo scopo di contribuire alla salute mentale dell'individuo; il protocollo cognitivo comportamentale Entropia Negativa sviluppato dal prof. Scrimali e dalla prof.ssa Grimaldi agiscono in questa direzione, portando ad una crescita sia dell'individuo, che dei familiari dello stesso grazie ad interventi mirati sulla famiglia, assessment dell'emotività espressa. Parte dell'intervento consiste anche della riabilitazione cognitiva che, come ha esposto la dott.ssa De Leonardis, ha lo scopo di ripristinare quelle funzioni cognitive quali il linguaggio, l'attenzione, la memoria e le funzioni esecutive ovvero capacità di elaborare una strategia sviluppare delle tattiche e saper raccogliere ed integrare dei feedback dei piani che si stanno eseguendo.

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