Presentazione testo di Luis Chiozza

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8 ottobre, 2012 - 15:44

Il lavoro di Luis Chiozza che qui presentiamo, segue il seminario internazionale tenutosi tra Camogli e Genova nei giorni 27-30 Settembre 2004 ("Il Dramma nell’Anima e la Malattia nel Corpo"), durante il quale sessanta psicoterapeuti italiani e argentini, aderenti alla Fundaciòn Luis Chiozza (Buenos Aires), al Centro Weizsäcker de Consulta Medica (Buenos Aires) e allIstituto Aberastury (Perugia) hanno dibattuto i fondamenti epistemologici e teorico-clinici della terapia psicoanalitica secondo lo sviluppo chiozziano, e verificato i risultati del metodo definito "Studio Patobiografico", per mezzo del quale Chiozza, autorevole psicoanalista di fama internazionale, studia da moltissimi anni il versante emotivo delle malattie cosiddette "organiche".

Critico nei confronti della psicosomatica tradizionale, Chiozza ne stigmatizza l’implicita separazione mente-corpo, in funzione di una teoria della patogenesi come espressione di una crisi esistenziale che viene rappresentata peculiarmente attraverso il "linguaggio d’organo".

Accanto alla normale assunzione dei ritrovati della medicina, il paziente che si trovi a dover fronteggiare una malattia può essere aiutato attraverso una minuziosa ricostruzione del percorso del proprio "dramma biografico", fino a quel momento inaccessibile.

Nel corso degli anni, Chiozza ha approfondito lo studio patobiografico in relazione a diabete, malattie del fegato, obesità, cardiopatie ischemiche e ipertensione arteriosa, mettendone in evidenza peculiari "fantasie d’organo". Celebre è il suo libro "Psicoanàlisis de los Trastornos Epaticos" recentemente tradotto in italiano ("Psicoanalisi dei Disturbi Epatici", Eidos, Perugia, 2003).

Poiché lo Studio Patobiografico viene spesso applicato in circostanze drammatiche determinate dalla presenza di gravi malattie organiche, esso può essere considerato come un intervento psicoterapico d’urgenza, utile in circostanze in cui occorre agire tempestivamente, e fortemente centrato ad indagare, tra le fantasie inconsce del paziente, quelle più direttamente connesse con l’organo colpito.

Tra le opere di Chiozza, oltre al già citato "Psicoanalisi dei disturbi epatici", ricordiamo i volumi "Corpo, affetto e Linguaggio", Loescher 1981, e "Perché ci ammaliamo?", Borla 1988. Degni di menzione sono inoltre i 44 Seminari tenutisi a Perugia dal 1981 a tutt’oggi e pubblicati sui Quaderni di Psicoterapia Infantile. Tra questi ultimi, vale la pena di ricordare: il n. 7 del 1982 ("La questione psicosomatica"), il n. 19 del 1989 ("Storie di vita, storie di malattia"), il n. 23 del 1991, che riporta gli atti del convegno "Organsprache", nel quale vi fu un confronto fra Green e Chiozza sulle rispettive tesi; il n. 31 del 1995 ("Per un incontro tra medicina e psicoanalisi").

Oltre ai già citati centri bonaerensi di ricerca e di pratica clinica nel campo dello Studio Patobiografico, Chiozza è presidente onorario dell’Istituto "Arminda Aberastury" di Perugia, fondato e diretto da Carlo Brutti e Rita Parlani Brutti, che ospita la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica Secondo lo Sviluppo di Luis Chiozza (riconosciuta dal MIUR).

Recentemente, il gruppo perugino ha dato vita alla rivista "La Psicoanalisi Che Viene", di cui è uscito il primo numero ("La svolta freudiana") ed è in corso di pubblicazione il n° 2, che avrà per argomenti la coscienza e l’affetto.

"Psicoanalisi dei Disturbi Epatici" e "La Psicoanalisi Che Viene" possono essere richiesti all’Istituto Aberastury per telefono (075.527.1791), tramite e-mail, oppure tramite home page.

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