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Raccolta e analisi di casi personali, clinici, tra colleghi e di fantasie sull'omosessualità di medici e pazienti.
di Manlio Converti

Il fallimento di Incongruenze di Genere e le FAKE NEWS di Irene Philippson

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11 novembre, 2023 - 21:26
di Manlio Converti

La ripartenza di Incongruenze di Genere, come c’era da aspettarsi è stata una catastrofe. C’erano ovviamente meno di 50 persone presenti, di cui nessuna Transgender e solo io, in qualità di Strega Maligna a provare a spiegare come l’obiettivo stesso della Psicoanalisi sia deviato moralmente dall’ossessione diagnostica sulle persone Transgender che si vogliono a tutti costi curare della propria Incongruenza di Genere.

Ospite d’onore la poco conosciuta Irene Philippson, dalla california, che ci ha parlato di tutti i suoi pregiudizi, partendo da una esperienza che ebbe ad un seminario delle Butler negli anni novanta (praticamente la preistoria) da cui ne uscì traumatizzata perché la interrogava sul loro essere oggettivamente o soggettivamente o socialmente solo donne.

Oggi la Butler si definisce Non Binari e il suo discorso sull’influenza sociale nel determinare il genere delle persone può valere al massimo per il significato degli stereotipi di genere e per i ruoli di genere nelle varie società. Si nasce LGBTI e questo neanche la Butler lo riesce ad accettare.
Esiste ovviamente la questione dei Minori Gender Variant, prepuberi e adolescenti, che sono due gruppi diversissimi tra loro, il primo dei quali “desisterà” dalla propria condizione di varianza all’atto dell’inizio della adolescenza, mentre il secondo appunto si attiva e “persisterà” anche durante l’età adulta in tale condizione.

Solo agli adolescenti si può dare in Italia la Triptorelina, anche se a quelli più grandi e maturi, come per gli adolescenti comuni, insomma, si dovrebbe poter dare anche gli Estrogeni e far modificare il seno. Vi ricordo che le pillole anticoncezionali sono estrogeni e che il seno viene modificato spesso dalle ragazzine intorno ai 14-16 anni).

Ho provato a spiegare al pubblico che la Philippson essendo statunitense si riferisce ad un ambiente culturale anglofono dove per esempio sono i Pronomi e non gli Aggettivi, come in italiano, a rendere il soggetto maschile o femminile.

La psicoanalista ha citato con veemenza la sua grande difficoltà, che oggettivamente colpisce le persone di sinistra, come lei stessa si definisce, a poter parlare liberamente di ciò che pensa, in un ambiente universitario avvelenato dal fascismo della Cancel Culture.

Su questo sono pienamente solidale con la Philippson. La Cance Culture parte tematizzando e problematizzando la gravità del colonialismo, ma nella sua azione pantoclastica diventa a sua volta una forma di violenza. La cultura appartiene a tutt3 e sicuramente le differenze di opinione fanno la ricchezza di una civiltà democratica.

Detto questo la Philippson (d’ora in poi ridotta a P) ha tirato poi delle sciocchezze inenarrabili e perfino banali culminate nella sua dichiarazione orgogliosa di essere una donna, che io stesso le ho fatto notare avere eco in Italia nella nostra Presidente del Consiglio.
Vediamole:

  1. la cecità di genere… secondo la P il discutere di identità di genere ha reso invisibile la violenza sulle donne da parte degli uomini non essendoci più (secondo il discorso non condivisibile della Butler, perché altrettanto antiscientifico) la differenza uomo donna… ma veramente? esistono violenze di donne su partner donne… gravissime… ed ovviamente di uomini su partner uomini e di persone su partner transgender…. ed ovviamente di donne su partner maschi… non esiste nessuna ESCLUSIVA della violenza sulle Donne… anche se è purtroppo la più frequente e la più analizzata, ma attenzione … in proporzione le donne e maschi transgender sono a maggior a rischio… e per loro la prima causa di morte è proprio quella dell'omicidio/suicidio !

 

  1. l'opposizione tra lotte sociali e lotte civili… che fa tanto comunisti italiani…. ed è ridicola se non pericolosa… ma in fondo …. da quando in qua i comunisti sono stati friendly? i gay e le persone trans per il comunismo sono sempre state solo un vizio borghese… al massimo quando non peggio ! Tuttavia vanno ricordate le lotte in UK unite di operai e queer, mentre a Napoli dobbiamo citare Loredana Rossi che lotta per il lavoro alle donne transgender sex workers da anni come forma di affermazione della propria identità !

 

  1. la rinuncia alla centralità ed unicità della maternità come forma post-moderna di violenza delle persone transgender sulle donne…. Che poi è col trapianto di Utero alla celebre Lily Wiener (cedete il film “il pittore danese”)… che inizia proprio la storia del transgenderismo contemporaneo, non certo per colpa della Butler…  In ogni caso basta con la retorica di Donna come esclusiva della maternità… la scienza prima o poi ci risolverà il problema con un bel utero artificiale… ma per favore fate attenzione che BRANDIRE l'UTERO come un FALLO…. è solo l'ultima difesa delle donne conservatrici e transfobiche??? bah contente voi.

 

  1. le case farmaceutiche hanno la proprietà del genere… e la pubblicizzano in modo violento… vi prego la apoteosi dei No.Vax e dei complottisti praticamente…

 

  1. l’assenza di risposte alle domande sugli effetti neurologici di ormoni e chirurgie cross-sex… dopo l’argomento complottista quello FAKE era ovviamente atteso… ATTENZIONE ci sono pochi lavori è vero, perché le persone Transgender sono poche e perché sono pochi i Paesi che fanno studi nel merito, ma le risposte ci sono tutte (vedete bibliografia). In linea generale e per riassumere: si nasce LGBTI con differenze oggettive nel cervello. Purtroppo non possiamo fare una RMN funzionale ai minori gender variant per sapere quali saranno persistenti e quali desistenti, ma tanto basta aspettare la adolescenza accogliendo la loro varianza con serenità. L’uso di Ormoni non modifica le capacità congnitive, soprattutto le donne transgender riprendono qualche vantaggio dell’essere nate uomo e aggiungono qualcosina del diventare donne ma tutto qua, mentre i danni serissimi alle capacità cognitive ci sono e sono dovuti al Minority Stress ossia alle discriminazioni, incluse quelle della P e degli Psicoanalisti in generale.

 

  1. La seconda FAKE sciocchezza detta e ripetuta di dare i bloccanti della pubertà imponendola a minori prepuberi, citando sé stessa e le sue treccine odiate a due anni di vita… ma è veramente una cavolata immensa... NON SI DANNO i bloccanti fino allo stadio Tanner II e si danno SOLO SU RICHIESTA della persona e non certamente dei genitori, che devono solo dare il consenso informato, ma soprattutto la Triptorelina NON MODIFICA l’identità di genere ed anzi lascia il tempo al minore di affrontare la questione con serenità. ATTENZIONE ci sono differenze, alla Butler, nel modo di crescere socialmente il genere di un@ figli@ ma questo ha a che fare con la formazione degli stereotipi (leggere Fausto Sterling please)….

 

  1. Cita come mostruosità transgender ed espansione del mondo trans come per i gruppi PRO-ANA i travestiti e le drag queen??? … no vabbè Bracalenti ma ancora la state ascoltando??? Ma lo sapete che esistono i DRAG KING??? E che DRAG è una forma di arte, che non c’entra nulla con l’identità di genere e che il travestitismo è sesso Kinky e quindi se vogliamo un sottotipo di modalità di orientamento sessuale, o meglio una sua declinazione, ma appunto non c’entra nulla ma proprio nulla con l’identità di genere !!!

 

  1. Altra FAKE di P lo spostamento della fascia d'età alla Tavistock… tra minori gender variant che si è dimostato essere … FALSO… ossia…. Esiste davvero questo fenomeno ma per il mancato accesso dei NATI MASCHI… e per il maggior accesso delle NATE DONNE che finora non sapevano di poter beneficiare di terapie. Sappiate che esitte una massa di minori gender variant NATI MASCHI… (1% della popolazione nata maschio) che NON POSSONO accedere a queste cliniche perché i genitori non vogliono un "frocio"... ma un "maschio"... mentre sono più favorevoli all'opposto… ma soprattutto NON GLI SERVE CHIEDERE la Triptorelina… perché le farebbe diventare più alte e quindi non serve alle donne transgender! a cui serve al contrario l'estrogeno…. (le pillole anticoncezionali) …. POI per le operazioni stanno ovviamente aumentando quelle per Maschi transgender perché si sta evolvendo la CHIRURGIA… inoltre… come per la Triptorelina prima i maschi transgender non lo sapevano neanche che potevano operarsi…

 
           9) Poi P mette in onda la questione dell'INVIDIA del PENE… che è odiata come idea da tutte le                 FEMMINISTE del mondo… per costruirci ora una teoria transfobica…WOW che fantasia…                      “La prof.ssa sta solo riportando la teoria di Freud, non sta inneggiando alla transfobia in                          alcun modo.” Mi cita finalmente qualcuno che effettivamente mi legge, grazie, lo so che è                        una   citazione, ma tanto vale citare la bibbia o il corano.
 

  1. Sono solidale con la questione che i gruppi Transdgender si “gonfino” da soli, si “creino” delle identità fittizie per ottenere gli ormoni, ingannando gli psicologi e psichiatri e psicoanalisti (tranne quelli transfobici a quanto pare… ). La Philippson cita erroneamente la questione PRO.ANA per squalificare l’identità transgender ridotta così a gravissima malattia mentale (mentre sappiamo che è il non accoglierla che causa nelle persone transgneder gravissime patologie psichiatriche incluso il suicidio e i la Anoressia). Il problema esiste perché esiste una legge che impone una DIAGNOSI invece del Metodo del Consenso Informato di cui è promotore il SOC-8 del WPATH ossia il Consensus Internazionale di chi davvero se ne occupa…

 
La summa e conclusione è che le donne FUGGANO dalla femminilità… e lo fa citando le persone con Tratti Autistici… Questa CAVOLATA…. non si regge… e ci sono studi su PUBMED su questo… la VIOLENZA dell'emarginazione dei MASCHI TRANSGENDER è tale per cui NON HA nessun vantaggio una donna a diventare maschio transgender…. E' come l'UTERO brandito come un FALLO una SIMMETRIA della CAVOLATA della fuga dalla MASCOLINITA' che ha perseguitato noi GAY per DECENNI.

e basta!!!

Pensiamo alle cose serie: la neurodiversità e il transgenderismo… sono due tematiche oggi correlate… in diversi studi…
Gli studi dimostrano che la neurodiversità non è affatto migliorata dagli ormoni cross-sex o dalla Triptorelina,... ma le persone Transgender con tratti autistici hanno meno co.morbidità…. ulteriori…. (ansia depressioe abuso di sostanze ecc) quando vengono accolte come persone Transgender ed accedono ai percorsi ormonali e chirurgici... invece che dagli psicoanalisti.
 
 
 
Devo citare con le proprie parole una fervente credente nel verbo transfobico che mi scrive “Può lasciare la chat libera per favore? È disturbante continuare a dover vedere messaggi che appaiono mentre si sta cercando di ascoltare. Grazie” 
Rendetevi conto del grado di difficoltà di questa persona che confonde il canale uditivo con quello visivo e che soprattutto mi ha evidentemente letto, senza un minimo di pensiero o commento nel merito, e mi ha scritto solo perché non sa tenere chiusa la chat ???
Basta non aprirla… e soprattutto ascoltare con attenzione… ma evidentemente le persone transfobiche (come tra l’altro dimostrato in alcuni studi scientifici,)  hanno davvero difficoltà cognitive.
 
Ma a Bracalenti e agli Psicoanalisti non interessano i VERI problemi delle persone TRANSGENDER?

Hanno solo bisogno di mettere una barriera tra NOI e loro… e basta

C’era un altro discussant un certo Fernando Castrillon, ma non l’ho capito e nemmeno Bracalenti lo ha capito… e Castrillon non ha capito nessuna delle domande che gli hanno fatto e al massimo ha ripetuto brani della P, forse per dimostrare che almeno quelli lui li aveva capiti… e per giocare a Texas contro California, come se avesse un senso.

Castrillon ha citato la grande A, il grande Altro che ci guarda, ma poi è scaduto nel persecutore che cerca solo di fare terapie riparative (vi prego leggetevi la nota WPA 2016 ed articoli successivi, sono solo forme di violenza antiscientifica). In ogni caso se una persona LGBTI oggi va da uno psicoanalista, soprattutto se lacaniano è evidentemente un autolesionista… gli psicoanalisti sono notoriamente omo-trans fobici EVITATELI.

Qualcuno dal pubblico cita la Bisessualità (che non c’entra nulla con l’identità di genere). Io ricordo al pubblico che le persone Bisex purtroppo subiscono una doppia discriminazione anche dalla popolazione lesbica-gay--- insomma un tira e molla dalla propria parte…  e se non han fatto Coming Out le persone Bisex sono a maggior rischio in adolescenza di comportamenti a rischio… tra cui il suicidio. Forse intendeva come poi citato le persone non binarie, che, come le persone bisessuali, hanno un doppio stigma anche da parte della comunità LGBTI... perché i corpi intermedi non chiaramente binari… (ma vogliamo parlare del machismo gay o della obesità lesbiche usate come obbligo sociale per fare sesso?)… insomma un guaio di cui agli psicoanalisti non importa nulla e spesso neanche alle associazioni LGBTI.
 
Devo ammettere che anche in Italia abbiamo il problema della radicalizzazione di alcune associazioni Transgender, ma le persone Transgender in maggioranza sono ancora gravemente emarginate, NON HANNO centri cui chiedere Ormoni, e finiscono per prenderli in modo ABUSIVO…
 
Il problema ignoto spesso anche alle persone Transgender è la loro MORTALITA' PRECOCE di cui a voi non interessa nulla… delle persone Transgender è...

1) Omicidio/Suicidio
2) Malattie Cardiovascolari (queste per Tabagismo e per Abuso di Ormoni illegali…)
3) Cancro (Tabagismo e Obesità… alcolismo…)….    

quindi NON HIV NON TRANSIZIONE NON EFFETTI COLLATERALI DI ORMONI DATI DAI CENTRI DI TRANSIZIONE…

al massimo Psicoanalisti e dico sul serio, perché aumentano il rischio uno e per Minority Stress anche il punto 2 e 3 dal momento che pensano di (parole di Bracalenti) curare il 70% dei transgenderismi... E sono studi USA ovviamente o numeri al banco lotto?

Della NOSTRA realtà non sappiamo quasi nulla perché NON ABBIAMO la ANAGRAFICA INCLUSIVA LGBTI senza la quale praticamente non abbiamo dati epidemiologici seri… solo gli studi fatti malissimo da Infotrans/ISS (che non ho capito perché non abbiano ancora intervistato).
 
Qualcuno cita che le persone Transgender si stiano moltiplicando nei paesi occidentali ed industrializzati (tra cui la mitica Svezia dove non mi pare ci siano tutte queste industrie….)

Inutile provare a spiegare alla capra che dipende dalla maggiore tolleranza sociale e dalle nostre lotte, e per bontà non cito la capra… ma è VERO che l'inquinamento industriale secondo alcuni studi può effettivamente causare la NASCITA di un maggior numero di persone Transgender per modifiche epigenetiche sempre nel terzo trimestre di gravidanza. Attenzione donne fumatrici… ma anche donne con PCOS e con patologie tiroidee.

Invece della capra cito Andrea Baldassarro che è sicuramente un fanatico della terapia riparativa, ma tuttavia ribadisce un concetto o forse pone un problema che io in diretta non potevo aiutarlo ma adesso posso… e quindi non trascrivo la mia risposta irata alle sue cavolate riparative.

Tuttavia gli studi dimostrano ampiamente che… Baldassarro ha scoperto l’acqua calda...

Lui afferma che molti suoi pazienti transgender abbiano difficoltà sessuali... (se vanno da lui è perfino ovvio...)...

Le persone Transgender non accettano il proprio corpo e lo usano male sessualmente. L’uso di ormoni, riduce per le donne transgender il desiderio e causa impotenza (attenzione anche la Triptorelina può avere questo effetto). Tuttavia questo effetto è desiderato e si risolve col tempo ma soprattutto con l’accesso all’operazione chirurgica ai genitali.

Le difficoltà sono esplorate dal vertice eteronormativo e quindi gli studi non sono molto approfonditi, sempre anche perché sono solo USA e sono poche le persone Transgender al mondo.

Tuttavia è chiaro già oggi che le tematiche del desiderio e della soddisfazione sessuale sono strettamente correlate al Minority Stress ma soprattutto al fatto di avere un corpo Incongruo e non desiderato! Con un oggetto non desiderato perché dovrei giocare?

Oltre al tema del gioco non giocabile c’è quello da rivoluzionare del dead-name che è una pratica pericolosissima in uso tra le persone Transgender che le costringe ad un lutto rispetto al proprio sé corporeo e psicologico antecedente e sui cui ovviamente questa pletora di inutili psicoanalisti transfobici non sono in grado di fare il proprio lavoro… peccato, perché penso che invece servano gli psicoanalisti AFFERMATIVI.
 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10126651/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10599689/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10470197/
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1521693422001754?via%3Dihub#bib23

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