Editoriale
il punto di vista di Psychiatry on line Italia
di Francesco Bollorino

Per un'ipotesi di Congresso: "INTERNET & PSICHIATRIA"

Share this
11 febbraio, 2013 - 15:13
di Francesco Bollorino

A distanza di più di un anno dalla nascita della Rivista e dopo molti mesi di attività della mailing list psic-ita che come dico in altra parte di POL.it conta a oggi ben 110 membri con un tasso di crescita di diverse unità per settimana credo sia giunto il momento di fare il punto sulla situazione italiana di uso delle tecnologie di rete in ambito psichiatrico, per questo qualche tempo fa ho lanciato la proposta tra i colleghi iscritti alla lista di organizzare nel 1997 un Convegno Nazionale che tratti e sviluppi questi temi. Come era prevedibile la mia sollecitazione ha aperto un dibattito vivace con un nutrito scambio di mails e con una serie di proposte ed adesioni.

Vorrei qui ora dalle pagine di POL.it fare il punto su questa iniziativa, rendere conto anche ai lettori non iscritti dei temi dibattuti al duplice scopo di provare a spiegare le ragioni di questa proposta e di pianificare i passi necessari all'avvio definitivo del progetto.

Vediamo prima di tutto le ragioni che mi hanno portato a questa proposta:

 

  1. Credo sia giunto il momento di attivare un confronto diretto sulle potenzialità di uso della rete in ambito psichiatrico, mi verebbe da dire medico ma visto che cominciamo ad essere molti, sparsi sul teritorio e, credo, con voglia di fare possiamo come psichiatri aprire "ufficialmente" questo fronte culturale e gettare come si suol dire il sasso in piccionaia nella speranza che il discorso si allarghi visto che, nonostante le sue indubbie specificità, la psichiatria è inserita in un sistema sanitario che potrebbe trarre grandi vantaggi da un'uso maturo delle nuove tecnologie di comunicazione.
  2. INTERNET significa soprattutto creare delle comunità di persone che hanno interessi similari ebbene, l'occasione del congresso può rappresenatare il momento di incontro, confronto e sviluppo di progetti comuni.
  3. Un convegno incentrato sulle tematiche di Rete non può non avere una sua interfaccia on line e non può non essere studiato e organizzato in rete, la qual cosa è nei nostri auspici di fare per quanto riguarda il primo punto e già in atto per quanto riguarda il secondo, con una modalità nuova e probabilmente unica di scambio culturale.
  4. Credo infine che non si debba porre tempo in mezzo nella pianificazione di progetti realmente allargati e un congresso non solo virtuale rimane il momento migliore per il loro avvio

Se queste sono alcune delle ragioni resta da specificare come procedere per rendere concreta questa proposta:

da una parte continuerà spero il dibattito sulla lista pis-ita per un affinamento dei temi da proporre e per la determinazione dei tempi e dei modi di attuazzione, dall'altra mi auguro di ricevere dai lettori numerose sollecitazioni e suggerimenti che assieme a quelli provenienti dai membri della mailing list saranno oggetto del prossimo editoriale di Dicembre dove presenterò una prima bozza di Programma Ufficiale.

Come sempre e più di sempre aspetto un vostro feedback!!!!

> Lascia un commento



Totale visualizzazioni: 522