I DIRITTI DEI SOFFERENTI PSICHICI
Come possiamo organizzare leggi, istituzioni, associazioni e SSN per garantire l'emancipazione
di Manlio Converti

DIRITTO allo SPORT

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5 agosto, 2013 - 23:05
di Manlio Converti
Sono entrato in Areonautica mentre prendevo neurolettici e nessuno si accorse di nulla, tra l’altro con il tacito consenso del medico dell'asl che 6 anni fa mi seguiva e a cui non dissi nulla.

Io sono un maratoneta e faccio canottaggio con pagaiate lungo rifting estremi. E non sono che alcuni dei tanti sport che pratico visto che sono un subaqueo con brevetto advanced da 3 anni e pratico pesistica quasi a livello da gara. Sono seguito da un preparatore: se pensate che pagaiare sia duro la pesistica è oltre ogni limite.
Cosa la meraviglia dottore? io sono il meglio: ho una laurea in Fisica una seconda triennale in Ingegneria Chimica de facto e ora a ottobre inizio la specialistica, tutto rigorosamente Federico II.
Attualmente non sono militare da ben 3 anni ,per chiarire. Sbaglio a essere narcisista? come si fa a non esserlo!
Quando vedo miei coetanei fare molto peggio di me senza essere sotto neurolettici...la mia autostima schizza alle stelle. Attualmente prendo un neurolettico a dosaggio pieno ogni giorno.

Faccio tutto questo e molto altro (simulazione di volo) grazie alla mia incredibile forza di volontà, all'aiuto di una famiglia amorevole e il supporto delle persone giuste...non dico non sia dura..ma sono realmente felice così.

C'era una volta un medico che mi disse che non dovevo studiare non dovevo trovarmi la ragazza, non avrei mai fatto nulla nella vita: dopo tre anni si è quasi trovata un coltellaccio alla gola, ma da allora la mia vita è cambiata e adesso sono l'unico padrone della mia vita. Il coltellaccio per me vuol dire bivio chiaramente, un bivio tra la vita e la morte. Ho ancora molta rabbia per quel medico: fu un coltellaccio metaforico che citai proprio al medico in questione. Tra l’altro ce l’ho nel cassetto dei miei pensieri, per medici come questi: cari medici riflettete sui centri asl e sui nazisti che ci lavorano dentro, sono stato più volte tentato da fare cose innominabili per vendetta, ma ora sono felice e non è la vendetta che voglio, ma che la società, medici inclusi, la smettano con il loro stigma!

Proprio tu mi rispondi:
"pagaiate estreme e la sua patologia non vanno d'accordo"
Ti fa un po’ riflettere su quanto sei piccolo, no?

Il trattamento disumano che ho subito agli inizi del mio problema: io uso anche stimolanti di varia natura (Caffeina e in passato Geranamina, poi eliminata perché era un analogo dell’anfetamina), quindi ho sempre i riflessi a palla, ma non ne abuso, li uso per studiare e per allenarmi ma non sempre. Ricordo che in quel centro asl ne vedevo tanti...persone completamente sedate, spaventate, persone piegate sulle ginocchia dal loro peso!

Il trattamento che mi è stato riservato, manco avessi violentato una bambina e pure in quel caso ci vorrebbe umanità, visto che io non avevo altro che un po’ di deliri, ma ero pacifico e parlo comunque di 6-7 anni fa, forse più. Sono anni che vivo il presente e soffro per quelli come me, che passano i guai dell'inferno nel silenzio degli abusi: fonderei quasi un gruppo di volontariato, guardi...se non avessi i miei problemi, ma per il resto, le ripeto, i miei problemi restano miei, ho un buon amico che sa alcune cose mie, ma non vado di certo a dirli in giro...

Autorizzato alla pubblicazione anonima.

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