FIGURINE PANINI
Psicologia e pratica degli sport di squadra
di Leano Cetrullo

Lo sport a scuola come fattore protettivo verso i sintomi depressivi e dello stress

Share this
27 settembre, 2015 - 15:52
di Leano Cetrullo

Lo studio longitudinale fatto dal ''Journal of Adolescent Health'' esamina la correlazione tra la partecipazione sportiva a scuola degli adolescenti e la salute mentale degli stessi nella prima età adulta. I sintomi depressivi, lo stress e una scarsa auto-valutazione di se stessi nell’adolescenza possono correlarsi poi con un cattivo stato di salute psicofisico nell’età adulta.
E importante monitorare i fattori di rischio aumentare i fattori protettivi e creare programmi preventivi per evitare che si possa arrivare ad una psicopatologia più severa nell’età adulta. La plasticità neuronale attiva e dinamica adolescenziale è modificabile con ''strumenti'' precisi e mirati.

Uno di questi ‘’strumenti’’ è lo sport, che può diventare un grande fattore protettivo per la salute mentale dei ragazzi che praticano regolarmente attività sportive a scuola.

Numerosi ricercatori sono concordi nell'affermare che l’attività fisica ‘’precoce’’ è associata a cambiamenti neurobiologici protettivi come ad una regolazione aumentata dell’asse HPA, del sistema monoaminico, nell’incremento neurotrofico, nell’aumento dell’autostima, della valutazione di se e dell’autoregolazione emozionale con un'aumentata interazione sociale.

Lo studio longitudinale va alla ricerca di una correlazione tra sport scolastico adolescenziale e depressione maggiore, stress percepito ed auto-valutazione del proprio stato di salute nella prima età adulta. Lo studio prende in esame 1293 studenti (53% di sesso femminile) di 10 scuole secondarie diverse in Canada, dove i ragazzi praticavano circa 11 sport differenti (basket, calcio, rugby, wrestling, nuoto, ginnastica, pallavolo, hockey, ecc.). Solo 853 partecipanti hanno concluso correttamente lo studio longitudinale, di questi l’età media era di 20,4 anni con il 54% di femmine. Solo il 6% ha riportato un disturbo dell'umore diagnosticato.


 
 
Possiamo notare la correlazione tra l’aumento degli anni di partecipazione sportiva e il decremento dei sintomi depressivi, il decremento dello stress e l’aumentata valutazione del proprio stato di salute mentale.
 


 

In conclusione possiamo affermare che gli adolescenti che partecipano attivamente e regolarmente alle attività sportive scolastiche, avranno poi nella prima età adulta meno sintomi depressivi, subiranno meno lo stress e aumenteranno la percezione del proprio stato di salute mentale rispetto al gruppo di controllo che non ha svolto attività sportiva. In ultima analisi le scuole dovrebbero incrementare lo sport praticato come strategia preventiva della salute mentale degli studenti.

Leano Cetrullo

Journal of Adolescent Health

School Sport Participation During Adolescence and Mental Health in Early Adulthood
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24928804
Rachel Jewett a, Catherine M. Sabiston, Ph.D. a,*, Jennifer Brunet, Ph.D. b, Erin K. O’Loughlin, M.A. c,d,
Tanya Scarapicchia, M.A. a, and Jennifer O’Loughlin, Ph.D. c,e

> Lascia un commento


Commenti

Esiste anche un chiaro aumento di Endorfine Endogene nella pratica anche amatoriale dello sport, cui si aggiungono effetti relazionali positivi, che possono portare a relazioni sessuali maggiormente soddisfacenti, grazie alla migliorata prestanza fisica dei partner da adolescenti o adulti.


Totale visualizzazioni: 794