DOPO IL DELITTO
Il supporto psicologico alle famiglie delle vittime
di Rossana Putignano

MADALINA PAVLOV. 9 AGOSTO 2020: UN COMPLEANNO PIENO DI SPERANZE

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9 agosto, 2020 - 12:35
di Rossana Putignano
Madalina Pavolov, giovane ragazza rumena di belle speranze, studentessa e lavoratrice, trova la sua tragica fine cadendo da uno stabile in Via Bruno Buozzi il 21 Settembre 2012. A nulla sono valsi i soccorsi dal momento che la ragazza ha impattato su un’ auto parcheggiata di sotto fino a terminare sull’asfalto. Le urla di alcuni ragazzi segnano la scoperta del corpo. Erano le 20,30 quando Madalina fa il suo tragico volo, in stato di incoscienza o liminae vite questo non è dato saperlo ma quelli di cui siamo convinti, noi del CRIME ANALYSTS TEAM che seguiamo il caso dal 2015 insieme all’Avv. Antonio Petrongolo- ora insieme l’avv. Andrea Casto - è che non si trattò di suicidio. Rubricato il caso successivamente come istigazione al suicidio, oggi il fascicolo è aperto per omicidio volontario a carico di ignoti. Esattamente 2 anni fa, precisamente il 5 aprile del 2018 presso il CEDIR di Reggio Calabria, ci fu un’udienza a porte chiuse in cui si discusse della opposizione di Petrongolo alla richiesta di archiviazione da parte della procura. Lo scorso anno è gunta la notizia che le indagini sarebbero proseguite per altri 2 mesi e da allora nessuna più notizia tranne quella che le indagini sono ancora in corso. Siamo fiduciosi, quindi, che qualcosa stia bollendo in pentola da parte della procura perché ad oggi sussistono tutti gli elementi per poter riascoltare i testimoni e verificare alcune contraddizioni di alcuni di essi. Per quanto concerne la missiva anonima, recapitatabrevi manupresso lo studio romano dell’Avv. Petrongolo nel 2017, è possibile che si tratti di un depistaggio in ordine a 2 fattori. Sappiamo chi frequentava Madalina all’epoca, il cui alibi fu pienamente verificato; a questo punto chi ha scritto la missiva conosce a fondo tutte le situazioni che potevano riguardare Madalina e/o quel palazzo. Insomma, è un concentrato di fatti persone e situazioni che tra loro non hanno, in apparenza, nessun collegamento. E’possibile che l’autore sia un uomo anziché una donna. Un’amica, di certo, si sarebbe esposta diversamente con nome e cognome dell'assassino se avesse voluto davvero la verità e la giustizia per Madalina e non con una lettera tutta da decifrare. Quindi, lanciamo nuovamente un appello affinché chi sa parli davvero, anche in forma anonima. Anche quest anno festeggiamo il suo compleanno nell’attesa di una nuova udienza a porte chiuse in cui magari si possa tirare fuori qualche nome. Vogliamo degli indagati. Vogliamo il o i responsabili dell’omicidio di questa ragazza che non aveva ombre nella sua vita se non la voglia di farcela, di riuscire nella vita e riscattare la propria persona con un passato difficile. 
Tanti auguri Madalina e che il nostro pensiero giunga a te dritto al cielo aspettando che ci illumini sul cammino verso la verità!  
Rossana Putignano, Mary Petrillo e Aida Francomacaro. 
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