Intervista a: G. Gerra

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5 dicembre, 2012 - 17:59

 

Oggi G. Gerra è intervenuto nella sessione prevenzione e dinamica della complessità sociale: bilancio e sfide, dove ha messo in luce la presenza di alcuni aspetti, individuabili già precocemente, associati alla presenza in un futuro di abuso e dipendenza da sostanze, che possono mettere in avviso e permettere un intervento ed un'attenzione precoce nei confronti di alcuni soggetti.

Il dott. Gerra invierà a POL-IT la documentazione relativa alle numerose ricerche di questo tipo.

Al termine dell'intervento è stata concessa una breve intervista.

Domanda: Cosa si conosce degli effetti dell'ectasy nel tempo?

Risposta: Sta partendo uno studio capitanato da R. Della Torre che ha un centro a Barcellona, che ci sta coinvolgendo in otto centri (quattro con ricerca di base e quattro con ricerca di tipo clinico), che seguirà il decorso clinico in modo naturalistico di 200 soggetti in Europa per la durata di tre anni.

Finora gli studi in umano sono scarsi o nulli, abbiamo pubblicato quest'anno un lavoro (Biol. Psychiatry Aprile 2000), in cui abbiamo valutato la risposta della prolattina e del cortisolo all'agonista serotoninergico d-fenfluramina, le modificazioni cliniche e psicometriche in soggetti consumatori esclusivamente di MDMA, a tre settimane e ad un anno dall'interruzione dell'assunzione di tale sostanza. Mentre la risposta del cortisolo tende a normalizzarsi, quella della prolattina, che coinvolge recettori serotoninergici di tipo diverso, appare invariata. Questo insieme ai dati fornitici dai test psicometrici ci mette di fronte a due ipotesi da indagare: che vi sia uno scompenso di lunga durata del sistema serotoninergico nei consumatori di MDMA astinenti o che vi siano modificazioni serotoninergiche attribuibili a condizioni premorbose che spingono tali soggetti alla ricerca di questa sostanza in particolare.

Molti elementi rendono complessi gli studi in questo campo; intanto la scarsa purezza delle sostanze "da strada"; a volte, addirittura, all'analisi si trovano solamente tracce di anfetamino derivati - se ci sono - mentre si trovano: ketamina, cannabis, cocaina, carbamazepina!!, xantinolo nicotinato (il complamin, un vecchio farmaco vasodilatatore, che è un ligando endogeno ed oltre che effetto vasodilatatore, ha anche un effetto ansiolitico). Altro problema è quello dell'uso associato di più sostanze che rende più difficile l'analisi della situazione premorbosa e degli effetti.

 

Attendiamo che il dott. Gerra ci invii una più vasta documentazione anche relativamente a questo argomento.

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