Internet e la riabilitazione lavorativa di pazienti psichiatrici e disabili mentali: considerazioni sull'uso della Rete in un progetto di cooperazione europeo

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3 dicembre, 2012 - 21:07

 

Marcello Macario
Dipartimento di Psichiatria ASL 2 "Savonese" 
e-mail: marcemac@tin.it

La ASL 2 "Savonese" ha avviato da diversi anni azioni finalizzate all'inserimento lavorativo delle persone con handicap psichico o affette da disturbi psichiatrici attuate tramite il G.I.L.D. (Gruppo Inserimento Lavorativo Disabili) con la partecipazione attiva dei vari attori sociali presenti sul territorio (Enti Locali, Associazioni Imprenditoriali e dell'Artigianato, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di Utenti e Famigliari, Gruppi di Volontariato).

Per potenziare tali iniziative la ASL 2 ha partecipato all'Iniziativa "Occupazione e Valorizzazione delle Risorse Umane" del Fondo Sociale Europeo presentando un Progetto Horizon intitolato "Lavori in Corso: sperimentazione di un modello per l'inserimento lavorativo di disabili mentali e pazienti psichiatrici". Il Progetto, che è stato approvato dal Ministero del Lavoro ed inizierà nel mese di gennaio 1998, avrà la durata di 30 mesi, un budget di 580 milioni e comprenderà iniziative di formazione professionale e inserimento lavorativo di 14 disabili nei settori della raccolta differenziata dei rifiuti e riciclaggio e del giardinaggio e manutenzione delle aree verdi.

L'obiettivo finale del progetto è l'assunzione dei disabili presso una Cooperativa Sociale di tipo B (Cooperativa "Il Casello", Carcare, Sv) e presso Aziende del settore tutela ambientale. Il progetto sarà attuato in collaborazione con altri due partner comunitari: un Centro di Formazione Professionale della Croce Rossa Tedesca a Worms ed i Servizi Psichiatrici di Salonicco (Grecia). Insieme ai partner europei sarà realizzato, tra l'altro, uno studio epidemiologico di follow-up del tipo caso-controllo per la valutazione degli esiti clinici e sociali della riabilitazione lavorativa (influenza sul decorso della malattia , riduzione dei costi economici e sociali della disabilità, miglioramento della qualità della vita dei disabili e dei loro famigliari).

Per facilitare la comunicazione tra i partner e per mantenere informati in tempo reale gli addetti ai lavori (operatori socio-sanitari, cooperative sociali, associazioni del volontariato, epidemiologi, ecc.) sull'andamento del progetto sarà aperto un sito Internet, che offrirà inoltre uno spazio di discussione (newsgroup) sui temi della riabilitazione lavorativa dei disabili. Nella preparazione e negli aggiornamenti delle pagine web saranno coinvolti direttamente i pazienti stessi (o, forse, sarebbe meglio dire i "consumatori" come propone di definirli l'OMS).

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